Citta, scambio in vista con il Catania Se Biraghi scende in Sicilia sotto le Mura approda Donnarumma
CITTADELLA. Ultimo giorno di “mercato” anche in casa granata e oggi il Cittadella dovrebbe concludere l’ultima operazione estiva. Con il Catania è infatti in corso la trattativa per uno scambio tra Cristiano Biraghi e Alfredo Donnarumma più un conguaglio in denaro. Il d.g. Stefano Marchetti cercherà di chiudere a Milano con gli etnei del patron Pulvirenti uno scambio che ormai pare cosa fatta. Restano da limare alcuni dettagli, primo fra tutti la cessione da parte dei siciliani del terzino sinistro Capuano. Una cessione che darebbe l’accelerata definitiva alla trattativa.
Il Cittadella cederà ai rossoazzurri la metà di Biraghi, mentre l’Inter dovrebbe mantenere il suo 50% del cartellino. Nell’operazione rientrerà la seconda punta Alfredo Donnarumma, che non fa parte del progetto Catania. Nato il 30 novembre 1990 a Torre Annunziata, Donnarumma sarebbe l’uomo giusto al posto giusto in un attacco che in questo avvio di stagione, complici anche gli infortuni di Perez e Montini, ha fatto terribilmente fatica ad ingranare.
Donnarumma è reduce da una stagione strepitosa in prestito al Como, chiusa con la bellezza di 14 gol in campionato e 4 in Coppa: «L’interesse del Cittadella c’è», conferma il diretto interessato. «So che c’è questa trattativa in corso per Biraghi e bisogna vedere cosa faranno Cittadella e Catania. Diciamo che, chiudendosi il discorso Biraghi, il mio passaggio in maglia granata sarebbe facilitato». Il giocatore dovrebbe accasarsi al Cittadella in compartecipazione: «Sarebbe per me una grandissima opportunità», ammette l’ex Gubbio e Lanciano. «Vorrei confermarmi dopo la stagione disputata a Como. Non essendo proprio una prima punta, lì ho messo a segno 18 gol. Ho sempre giocato da esterno o da seconda punta nel 4-3-3 o nel 4-4-2. Sarei quindi pronto ad integrarmi negli schemi del Cittadella».
L’attaccante, assistito dai procuratori Enzo Raiola e Sandro Martone, non vede l’ora di approdare sotto le Mura: «Spero veramente che la trattativa si chiuda. A Catania sono ai margini e la società ha fatto altre scelte, del tutto legittime. Preferisco andare a giocare, però, piuttosto che starmene in tribuna, anche se nella squadra etnea, in serie A. Cittadella è la piazza ideale per i giovani. Si lavora bene e mi farebbe piacere approdare in una realtà ormai consolidata in serie B». C’è tempo fino alle 23 di stasera per raggiungere un accordo.
Ma il Cittadella ha in piedi anche il discorso relativo a Nunzio Di Roberto. L’esterno napoletano è sul mercato e su di lui hanno messo gli occhi in primis Benevento e Varese. Il club granata ha la necessità di cedere il giocatore per non perderlo a giugno 2014 a costo zero. Marchetti deve tuttavia convincere i club interessati a sborsare una cifra che si aggira sui 600 mila euro. Il Varese avrebbe già fatto la sua offerta al giocatore: 170 mila euro a stagione.
Dovesse restare a Cittadella, Foscarini si ritroverebbe in casa un giocatore in grande forma, protagonista con un gol e un assist del 2-2 di sabato sera con la Ternana. Bisognerà vedere, comunque, con quali motivazioni, considerando il ricco piatto propostogli dai lombardi.
Il Cittadella sarà impegnato domenica 8, alle ore 15, al Braglia di Modena contro la squadra di Novellino.
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