La doppietta di Rabbi non basta: pari tra Cittadella e Ospitaletto

Tanti rimpianti per i padroni di caasa, che si fanno riprendere due volte. La doppietta della punta granata, a quota 9 in stagione, è solo un’illusione

Diego Zilio
L’esultanza di Rabbi, autore delle due reti granata del match, e l’abbraccio con tutta la panchina (foto Piran)
L’esultanza di Rabbi, autore delle due reti granata del match, e l’abbraccio con tutta la panchina (foto Piran)

E quando ti aspetti che riprenda la cavalcata, ecco il nuovo stop. È un pareggio che fa male, quello interno con l’Ospitaletto, perché tutti si attendevano che, alle ultime due vittorie consecutive, sull’onda dell’entusiasmo, seguisse la terza. E invece il 2-2 maturato venerdì sera al Tombolato conferma sì il momento d’oro di Rabbi, autore di una doppietta che lo porta a quota 9 in classifica marcatori, ma ribadisce anche quella che ormai pare una regola: il Cittadella non può permettersi di mettersi a difendere, perché, quando lo fa, puntualmente incappa in errori di lettura e finisce col pagare dazio in modo pesante. È accaduto anche stavolta, con la neopromossa formazione bresciana che, per due volte, ha ripreso quella di Iori.

Nell’undici iniziale la sorpresa è Redolfi che, pur acciaccato, è comunque chiamato a dirigere il reparto arretrato, mentre Barberis torna a impossessarsi della cabina di regia. Nell’Ospitaletto riposa Ievoli, mentre Bertoli, già 10 volte a segno in questa stagione, è al centro dell’attacco. L’avvio è a dir poco scoppiettante. Si parte con Zilio che colpisce di testa, completamente indisturbato, su cross proveniente da un corner, ma non inquadra i pali. Ma è l’antipasto del gol, che arriva poco dopo: in pressing su Panatti, Barberis serve Rabbi, che entra in area dalla sinistra e con un destro affilato trafigge Sonzogni. Correva il minuto numero 7 e tutto lasciava presagire a un primo tempo tutto di marca granata. Invece nisba. Poco più di un giro di lancette dopo, sul pallone perso da Crialese a metà campo, Gobbi scatta sul filo del fuorigioco sulla destra e mette in mezzo un assist col contagiri per il sinistro di Bertoli, che si infila tra D’Alessio e Redolfi per firmare l’1-1. E poco dopo c’è pure un’altra enorme occasione per gli ospiti, con lo stesso Bertoli che manca la porta sull’ottimo pallone di Mondini proveniente dalla sinistra, in un’azione speculare alla precedente. Al batti e ribatti segue una fase in cui i ritmi, fatalmente, calano, col Citta che si crea un altro paio di occasioni per riportarsi davanti con l’instancabile Amatucci, bravo a inserirsi, meno quando si tratta di essere preciso sotto porta.

Al cambio di campo non ci sono sostituzioni. E non cambia nemmeno l’atteggiamento rispetto al primo tempo, col Citta che parte subito forte. E, come nella frazione precedente, si porta avanti al 7’ sulla punizione guadagnata da Amatucci: Barberis al solito la scodella insidiosa e Rabbi è di nuovo il più lesto di tutti, avventandosi sul pallone respinto in malo modo da Messaggi. Ma l’Ospitaletto risponde: Saro deve superarsi sull’involontaria girata di Rabbi, poi capitola quando Gobbi si ritrova tutto solo in area dopo una conclusione deviata a Bertoli. È 2-2. E da lì la gara si fa più frammentata, fioccano le sostituzioni e le interruzioni. Non si gioca più, fino al sesto minuto di recupero. E, il risultato, deludente, resta questo.

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