Coppa Italia di rugby: Petrarca ko 26-10 a Reggio Emilia

Il Valorugby Emilia conquista la Coppa Italia battendo 26-10 il Petrarca allo stadio Mirabello: decisiva la superiorità territoriale dei padroni di casa e la meta di Colombo nella ripresa. Per i padovani sfuma la quinta coccarda tricolore

Simone Varroto
Il Petrarca in campo a Reggio Emilia (foto Facebook Petrarca rugby)
Il Petrarca in campo a Reggio Emilia (foto Facebook Petrarca rugby)

La Coppa Italia si ferma a Reggio Emilia, dove il Valorugby padrone di casa ha vinto il suo secondo trofeo nazionale superando 26-10 il Petrarca Rugby.

Non è riuscita l'impresa alla squadra di Padova, che cercava la sua quinta coccarda tricolore, uscita sconfitta per la terza volta in stagione dal terreno dei diavoli rossoneri allenati da Marcello Violi e dall'ex tuttonero Luigi Ferraro.

La finale di coppa disputata oggi allo stadio Mirabello ha confermato le gerarchie attuali del massimo campionato, che vedono in testa proprio il Valorugby Emilia seguito a breve distanza dal Petrarca.

I padroni di casa hanno sfruttato una netta predominanza territoriale e di possesso per portarsi avanti, prima con una meta su calcetto a seguire di Hugo per Resino e poi allungando con un altro piazzato, mentre il Petrarca è riuscito a capitalizzare unicamente un calcio di punizione con Lyle, dovendo rinunciare quasi subito per infortunio al tallonatore Minervino.

Nel secondo tempo i patavini allenati da Victor Jimenez, Paul Griffen e Giovanni Maistri hanno dato l'impressione di poter rimontare i padroni di casa, trovando la meta del pareggio dopo una decina di minuti con il pilone Barbatti vicino ai pali. Il colpo del sorpasso però non è riuscito a Trotta e compagni, a causa di errori ed imprecisioni, mentre il Valorugby Emilia, superata la fase di crisi, ha messo a segno in pochi minuti il calcio del nuovo vantaggio e la marcatura del +10, realizzata da Colombo in bandierina su spettacolare passaggio di Brisighella, eletto giocatore del match.

Un altro piazzato di Hugo per fuorigioco e un drop di Casilio hanno quindi scavato la parola fine sulle speranze del Petrarca, determinato e generoso fino all'ultimo nel tentativo di rimediare ma sempre respinto dalla difesa emiliana. 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova