Febbre Petrarca, da sold out la finale scudetto contro Reggio Emilia

L’inizio della prevendita per la partita del 2 giugno prossimo va a gonfie vele: nella prima giornata sono stati bruciati i 2.300 biglietti riservati alle due tifoserie

Simone Varroto

 

Si può fare! Il tutto esaurito per la finale di rugby al Plebiscito è non solo possibile ma un obiettivo alla portata. Si è intuito già martedì mattina, quando i quasi 1.400 biglietti dei quattro settori riservati ai tifosi padovani in Tribuna Est hanno cominciato a scarseggiare, per poi finire completamente nel pomeriggio.

In totale, nelle prime 24 ore di prevendita per la finale del 2 giugno tra Petrarca Padova e Valorugby Emilia - aperta su Mailticket dalla Lega Italia Rugby lunedì alle 15 - sono stati venduti più di 2.300 biglietti, riservati esplicitamente alle tifoserie delle due squadre, che si contenderanno il 95° scudetto del rugby italiano.

Anche gli appassionati reggiani hanno risposto subito con entusiasmo, prenotando un migliaio di seggiolini nei loro settori situati dalla parte opposta della Est. Vista la pioggia di richieste, la Lir ha provveduto già lunedì sera ad aprire la prevendita anche per la Tribuna Ovest, dove lo scorso 10 maggio per la semifinale di andata con Rovigo si sono assiepati quasi 3mila tifosi tuttoneri, tra sostenitori di lunga data, ragazzi del vivaio e dei club di tutta la città, supporter di altre realtà sportive come Calcio Padova e Pallavolo Padova e tantissime altre persone, incuriosite dal clima festoso di grande evento.

In tutto c'erano più di 3.500 spettatori, sugli spalti del Plebiscito, che sarebbero potuti essere molti di più con maggiore partecipazione del pubblico rodigino, solitamente più numeroso, e senza la giornata di pioggia battente.

Il prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, con la gente a casa e lo scudetto in palio, l'obiettivo sarà battere il record di spettatori per una finale del massimo campionato nel nuovo millennio. Il record assoluto risale alla stagione 1999-2000, quando 15.200 persone affollarono lo stadio Flaminio di Roma - oggi in stato di abbandono da oltre 15 anni, ndr - per la finale vinta dalla Rugby Roma su L'Aquila.

Da allora, nell'era del Super 10 pre-celtico come in quelle dell'Eccellenza, nel Top 12 poi diventato 10 post-pandemia fino alle più recenti stagioni di Serie A Elite, il massimo di pubblico è stato raggiunto nel 2007 con 7.100 spettatori per Benetton-Viadana, al Brianteo di Monza (che però poteva ospitarne ben di più). Seguono le finali di Rovigo nel 2011 e di Padova nel 2018, con 6.500 spettatori.

Nel primo caso, per ospitare quel Rovigo-Petrarca entrato nella leggenda per il 12° scudetto tuttonero, la società rodigina installò una curva aggiuntiva, aumentando di quasi 2mila persone la capienza del Battaglini (sold out).

Nel secondo caso invece il Petrarca vinse il titolo numero 13 nel suo stadio, battendo Calvisano campione in carica in un clima spettacolare e rivedendo per una volta gli spalti del Plebiscito gremiti e festanti. Non si raggiunse il tutto esaurito ma fu lo stesso un toccasana, per Padova e per il bistrattato campionato italiano.

L'impianto patavino, inaugurato nel 1981 e sistemato in parte dal Comune nel corso dello scorso decennio, installando i seggiolini in plastica biancorossi in Tribuna Est, ha attualmente una capienza omologata di 8.078 spettatori.

L'ultima volta che è stato riempito fino all'ultimo posto disponibile risale al 30 giugno 2011, per la finale della Junior World Cup Under 20 entrata nella leggenda, tra Nuova Zelanda e Inghilterra strapiene di futuri campioni, a cui assistettero quasi 10 mila persone (lo stadio all'epoca era omologato per una capienza superiore, con gradinate su entrambe le tribune).

L'ottima partenza della prevendita lascia ben sperare per un nuovo tutto esaurito, da 8mila persone, ma a questo punto sarà compito della Lir e delle due società, in particolare del Petrarca che gioca in casa, cavalcare l'onda per convincere la gente a partecipare a questa finale del Soladria Serie A Elite Maschile 2025-26 e trasformarla in qualcosa di indimenticabile. Anche perché non sarà solo una partita di rugby ma una giornata di sport, musica, spettacolo, convivialità e sano divertimento, che inizierà ben prima del calcio d'inizio fissato alle 18.15.

I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Mailticket, con link sul sito della LIR e del Petrarca Rugby: 25 euro intero (più diritto di prevendita), 10 euro ridotto (Under 16) e gratuito per bambini fino ai 6 anni.

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