Fondazione Petrarca consegnate le borse di studio agli atleti con disabilità

PADOVA. Sono state consegnate ieri mattina le borse di studio riservate agli atleti con disabilità nell’ambito della prima edizione del Premio Fondazione Unione Sportiva Petrarca. Nella Sala Anziani di Palazzo Moroni, l’assessore allo Sport Diego Bonavina e Paolo Todeschini, presidente della Fondazione, hanno accolto gli atleti e numerosi loro supporter insieme a Ruggero Vilnai, presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) del Veneto e ad Armando Gennaro, presidente di Irpea.
Tre gli atleti vincitori di altrettante borse di studio intitolate ad alcune personalità illustri: la borsa di studio intitolata a padre Luigi Pretto è stata assegnata a Mattia Scandolaro, atleta di nuoto; con la borsa di studio intitolata a padre Spartaco Galante è stato premiato Samuel Pulze, atleta di canoa; con la borsa di studio intitolata a padre Giuseppe Fiocchi (fratel Fiocchi) è stata applaudita Sport 21 Veneto, la squadra di calcio a 5 presieduta da Massimo Barzon e allenata da Elio Russo per il campionato Fisdir (Federazione sport paralimpici degli intellettivo relazionali).
La Fondazione Unione Sportiva Petrarca nasce dall’omonima Unione nata nel 1912 per iniziativa del collegio Antonianum dei padri gesuiti, con l’obiettivo di coinvolgere nelle diverse discipline sportive proposte, giovani atleti, dirigenti, allenatori, tecnici, accompagnatori e sostenitori.
«Il Petrarca rappresenta una storia bellissima a Padova», ha sottolineato Bonavina, «io ho iniziato a giocare a calcio all’Antonianum e molti padovani hanno frequentato quel luogo. Non posso quindi che essere felice che il Petrarca, attraverso la Fondazione, abbia ricominciato a far rivivere quella storia attraverso iniziative lodevoli come questa, che unisce l’impegno per lo studio a quello per lo sport». —
Cristina Chinello
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