Il Padova non muore mai: super rimonta in extremis contro la Juve Stabia, finisce 3-3

Succede di tutto a Castellammare. I campani vincevano 3-1 fino all’86esimo, poi i biancoscudati trovano il pari in tre minuti con Capelli e Bortolussi 

Leandro Barsotti
Il gol di Bortolussi. Foto Editoriale Report
Il gol di Bortolussi. Foto Editoriale Report

Un Padova che non muore mai reagisce alle circostanze avverse e pareggia 3-3 sul campo di Castellammare una partita importantissima. E non solo per la classifca, che finalmente si muove, ma soprattutto per la forza mentale del gruppo.

Andreoletti parte con Silva e Di Mariano dietro a Bortolussi.

La gara è subito molto intensa, sotto la pioggia: le vespe di casa cercano di impostare dal basso, il Padova pressa molto alto. La gara è bloccata fino al 25’ quando l’arbitro concede un generoso rigore ai padroni di casa. Mosti entra veloce in area, Faedo è sulla sua traiettoria e fa ostruzione. Da dischetto segna Gabrielloni.

Ma è nel secondo tempo che succede di tutto. Andreoletti schiera una squadra più offensiva inserendo Lasagna per Di Maggio. Sono i padroni di casa però a trovare subito il raddoppio con Zeroli che infila tra le gambe di Perrotta e Sorrentino. Sembra finita, il Padova barcolla ma non molla. Al 70’ su calcio d’angolo di Buonaiuto, Sgarbi di testa accorcia. Andreoletti ci crede, mette in campo anche Capelli per spingere di più.

Eppure è la Juve Stabia a segnare ancora, all’80 con un tiro violento di Burnett appena dentro l’area. Stavolta sembra veramente finita. E invece il Padova non ci sta, ce la mette tutta e risorge nel giro di tre minuti. Il 3-2- all’86 lo firma Capelli su angolo ancora di Buonaiuto, e all’89 è Mattia Bortolussi a incornare su cross di Varas: 3-3 e un punto che fa impazzire i duecento tifosi biancoscudati allo stadio Menti.

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