Rugby, playoff serie A: colpo di coda del Petrarca, vinta gara 1 contro il Rovigo

Al Plebiscito finisce 9-8, ma il derby resta apertissimo La finale il 2 giugno. Sarà il ritorno del Battaglini a decidere

Simone Varroto
Rugby, il Petrarca vince contro il Rovigo in gara 1 dei playoff di serie A
Rugby, il Petrarca vince contro il Rovigo in gara 1 dei playoff di serie A

Vittoria con lo scarto minimo per il Petrarca e così al Battaglini di Rovigo sarà di nuovo guerra aperta. Si è chiuso sul 9-8 il primo round della doppia sfida di semifinale, che stabilirà chi tra i tuttoneri di Padova e i Bersaglieri rossoblù merita l'accesso alla finale del 2 giugno, in programma proprio allo stadio Plebiscito. 

Sotto un diluvio che mancava da diverso tempo nel derby d'Italia, le due storiche rivali si sono date battaglia su ogni pallone in un match chiuso e oltremodo tattico, imbastito quasi interamente sui calci alti e la pressione, da una parte e dall'altra, nel tentativo di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

Ci sono stati anche sprazzi di gioco in velocità, con un paio di fughe solitarie che hanno incendiato per un attimo i 3.500 seduti nelle due tribune, ma per la gran parte del tempo la partita non è stata certo per palati fini, anche se ha sicuramente esaltato le qualità combattive delle due formazioni, che si ritroveranno faccia a faccia per chiudere i conti domenica prossima alle 17.30.

A dare la misura di quanto faticoso sia stato, per Petrarca e Rovigo, guadagnare anche un solo metro, spicca il dato sul parziale di metà gara. Uno 0-0 che sa di vento, pioggia, lotta in trincea e poche striminzite occasioni per segnare, in buona parte di marca rodigina.

Sono stati gli uomini di Giazzon i primi a sfiorare la marcatura, in avvio di gara, perdendo il pallone in avanti a cinque metri dalla linea su disattenzione difensiva padovana. Asciugati i sudori freddi, i padroni di casa si sono difesi egregiamente da un tentativo di sfondamento da rimessa laterale, recuperando palla dopo aver affossato il drive, prima di prendere confidenza e provare le prime sortite offensive, senza particolare fortuna.

Rovigo ha invece fallito un calcio di punizione con Lertora, solitamente preciso, che ha mancato il bersaglio da una quarantina di metri. Il momento più duro del primo tempo per il Petrarca sono stati i 10 minuti d'inferiorità numerica, per giallo a De Sanctis (avanti volontario), in cui gli uomini di Jimenez, Griffen e Maistri hanno dovuto compiere uno sforzo extra per evitare di subire meta. Decisivo in un paio di occasioni è stato Broggin - uomo partita - determinate nel recuperare diversi palloni alti e puntuale nel bloccare con un tenuto a terra l'avanzata rossoblù verso i pali. L'unica occasione patavina dei primi 40 minuti è invece naufragata in una maul nei 22, tenuta alta dagli avversari, mentre il Femi-Cz ha mancato un piazzato da metà campo allo scadere.

La ripresa ha visto finalmente il tabellone segnapunti muoversi, grazie al Petrarca che al 12' ha infilato tra i pali un calcio da buona posizione, con Lyle, dopo essere arrivati sui 5 metri grazie a una bella fuga di De Sanctis sostenuto da Pietramala. Rovigo ha risposto con rabbia, sfiorando la meta al largo ma riuscendoci poco dopo con il neo entrato Casado Sandri, bravo a rompere un placcaggio sugli sviluppi di una touche. Ancora Lyle, su calcio guadagnato in ruck da Casolari, ha riportato avanti i tuttoneri ma di nuovo Rovigo è riuscito a rispondere a tono, mantenendo inalterato il suo vantaggio.

Il Petrarca, trascinato dalla sua mischia ordinata, a questo punto ha dato il tutto per tutto arrivando due volte a pochi passi dalla meta. Al secondo tentativo, a tre minuti dal termine, Rovigo è stato costretto al fallo per evitare il peggio, consegnando tra i piedi di Lyle il pallone del definitivo 9-8.

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