La nuova griglia della Serie B: ufficiale il quadro delle 20 squadre

Con la promozione dell’Ascoli, si completa la mappa del torneo 2026-2027. Si parte il 22 agosto, si preannuncia già un campionato equilibratissimo: il Padova, che ritrova i derby con Vicenza e Verona, punta al ruolo di outsider

Stefano Volpe
Serie B 2026-2027, ufficiale il quadro delle 20 squadre: il Padova ritrova i derby con Vicenza e Verona
Serie B 2026-2027, ufficiale il quadro delle 20 squadre: il Padova ritrova i derby con Vicenza e Verona

La finale playoff di Serie C vinta dall’Ascoli contro il Brescia ha chiuso la stagione del calcio professionistico italiano e definito contemporaneamente l’organico della prossima Serie B. Saranno queste, dunque, le venti partecipanti al torneo cadetto 2026/27: Arezzo, Ascoli, Avellino, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Cremonese, Empoli, Hellas Verona, Juve Stabia, Mantova, Modena, Padova, Palermo, Pisa, Sampdoria, Südtirol, Vicenza e Virtus Entella.

Le gerarchie

È ancora troppo presto, ovviamente, per definire una griglia di favorite e molto dipenderà dall’andamento del mercato. Bene o male, tuttavia, sono già note le ambizioni di quasi tutte le partecipanti e ancora una volta si può ribadire un concetto che sta accompagnando gli ultimi campionati di Serie B: si preannuncia un torneo estremamente incerto ed equilibrato. Ancor di più rispetto all’ultima stagione, quando tutti i verdetti sono stati decisi nelle ultime due giornate.

La conferma arriva dal pedigree che accompagna le quattro neopromosse dalla Serie C. Per la prima volta dopo cinque anni, infatti, i playoff sono stati vinti da una seconda classificata in stagione regolare e alla fine i verdetti hanno rispettato i pronostici di inizio stagione. Nessuna grande sorpresa, anzi, a fare il salto sono state quattro delle nove squadre con il monte ingaggi più alto tra le 60 di Serie C. Insomma, tutte e quattro le neopromosse sembrano essere attrezzate per attutire senza scossoni il cambio di categoria.

A proposito di adattamento alla categoria: dalla Serie A sono scese due habitué degli ultimi campionati di Serie B come Cremonese e Pisa, per le quali l’avventura nell’olimpo del calcio italiano è durata il lampo di una stagione. Ma proprio per questo entrambe sembrano essere pronte a riprovare subito la scalata, sulla scia di quanto successo nell’ultimo campionato a Venezia e Monza (ritornate in Serie A a distanza di appena un anno dalla retrocessione) ma anche al Frosinone, assente dalla Serie A dal 2024.

L’unica squadra che mancava da più tempo è l’Hellas Verona, il cui ultimo viaggio in B risaliva al 2018/19. Ma sarà dura non inserire gli scaligeri nel novero delle favorite alla promozione, assieme alle altre due neoretrocesse e alle big deluse dall’ultimo campionato come Palermo e Sampdoria. Subito dietro può insinuarsi un gruppetto di squadre rampanti, nel quale vuole inserirsi anche il Padova, e che conterà sicuramente su Modena, Cesena, Catanzaro e Avellino.

La geografia

A livello complessivo non cambia molto la mappa geografica del campionato, anche se rispetto alla scorsa stagione il baricentro si sposta un po’ più verso il centro Italia. La regione più rappresentata, infatti, diventa la Toscana che potrà contare su quattro partecipanti: a Empoli e Carrarese si sono unite il Pisa e l’Arezzo.

Quest’ultima è la società che mancava da più tempo dalla Serie B: 20 anni. Alle sue spalle due regioni piazzano tre rappresentanti, la Campania con il Benevento che si aggiunge a Juve Stabia e Avellino, e il Veneto.

I tifosi biancoscudati, infatti, non si sentiranno orfani della mancanza del derby contro il Venezia, visto che ritorneranno due sfide altrettante sentite come quelle contro Vicenza e Hellas Verona. Per il Padova il derby contro i biancorossi ha rappresentato il leitmotiv delle ultime stagioni in Serie C, compreso l’entusiasmante campionato 2024/25 vinto in volata proprio ai danni del Lane. In Serie B, invece, l’ultimo confronto con il Vicenza è del 2012/13, quando finì con una vittoria a testa in trasferta.

L’ultimo derby contro il Verona, invece, risale alla stagione 2018/19, quando il Padova conquistò quattro punti sui sei a disposizione. Ma a fine campionato i gialloblù vennero promossi in A e i biancoscudati retrocedettero in C.

Le date

L’organico della prossima Serie B è quindi completo ma purtroppo non sono ancora da escludere stravolgimenti, esclusioni e ripescaggi, che hanno contraddistinto tante delle ultime estati nel campionato cadetto.

Non è ancora chiara, infatti, la posizione della Juve Stabia. Il tribunale di Napoli ha fissato un’udienza per mercoledì prossimo con l’obiettivo di far luce sui nuovi acquirenti che rileveranno il club di Castellammare, attualmente posto in amministrazione controllata.

Trapela ottimismo, anche se occorre che la posizione della società sia in regola entro il 16 giugno quando scadrà il termine per l’iscrizione al prossimo campionato. In caso di esclusione della Juve Stabia sarebbe ripescato il Bari, retrocesso dopo aver perso la finale playout.

La prossima Serie B prenderà il via sabato 22 agosto, con la possibilità di un anticipo nella serata di venerdì 21 agosto. L’ultima giornata della regular season è invece in programma nel weekend compreso tra il 14 e il 16 maggio 2027. Il campionato, come nelle scorse stagioni, dovrebbe fermarsi durante le finestre dedicate alle nazionali. La grande novità, quindi, sarà la sosta per due fine settimana consecutivi tra settembre e ottobre.

 

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