«Sono stato salvato dai medici della maratona Sant'Antonio»

MALORE. Franco Scapin, la coronarografia lo ha salvato
MALORE. Franco Scapin, la coronarografia lo ha salvato
 PADOVA.
Tra le tante storie legate all'ultima edizione della Maratona S.Antonio, quella di Franco Scapin colpisce più di tutte. Perché è una vicenda che termina con il lieto fine, ma che poteva risolversi in una tragedia. Al via della gara dello scorso 17 aprile, Scapin è stato colpito da un infarto mentre era all'altezza del ventottesimo chilometro, in località Fiumicello. Prontamente soccorso il maratoneta padovano è stato portato in ospedale e operato. «Mi sono accasciato a terra con forti dolori al petto e al braccio, sentendo molto freddo - ricorda Scapin dal Centro Gallucci di Padova, in cui si trova per ulteriori accertamenti - Subito mi è venuta incontro una signora della Protezione Civile che ha capito al volo qual era la situazione e ha allertato il Suem 118. Da qui al Centro Gallucci dove sono stato sottoposto a coronarografia». Scapin. 53 anni, vive a Castelfranco Veneto. La sua storia la potrete trovare sul nostro sito www.mattinopadova.it

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