Zoccarato sente aria di casa «Ci sono, sto dando tutto»

L'unica partenza del Giro d'Italia 2021 fissata in terra veneta sarà dedicata alla visita parenti per i tanti corridori di casa nostra che figurano tra i principali protagonisti della corsa rosa. Si sta ben comportando l'unico padovano in gara: Samuele Zoccarato (Bardiani) è andato in fuga nella terza tappa, con arrivo a Canale (Cn), ed è stato ripreso ad appena cinque chilometri dal traguardo dopo essere rimasto a lungo in compagnia dell'olandese Taco Van Der Hoorn che si è aggiudicato quella frazione. «È stata la fuga più lunga della mia carriera e mi resta il rammarico di non essere riuscito a rimanerci fino alla fine vista la vittoria di Van Der Hoorn ma so anche di aver dato tutto. Purtroppo negli ultimi chilometri ho avuto i crampi, non avevo mai fatto un’azione così lunga e devo imparare a conoscere i miei limiti».
Chilometro zero fissato a pochi chilometri da casa per l'iridato under 23 Samuele Battistella (Astana); il rossanese, in questi giorni, si è guadagnato sulla strada i gradi del vice-capitano del team kazako: sempre al fianco del russo Vlasov in ogni passaggio fondamentale della corsa.
Respirerà aria di casa anche il vicentino Gianluca Brambilla (Trek Segafredo), tra gli uomini più esperti del gruppo. Stesso discorso per il velocista Andrea Pasqualon (Intermarché Wanty): il ragazzo di Enego migliora sempre di più con il passare degli anni e anche in questo Giro ha dimostrato di poter fare un altro passo in avanti. A lungo in fuga nella tappa degli sterrati senesi, Enrico Battaglin (Bardiani) è nella lista dei più attesi dal pubblico di Cittadella. Stesso discorso per il suo compagno di squadra Filippo Zana. Il giovane vicentino è stato chiamato all'ultimo per la partenza da Torino ma si sta difendendo bene.
Altrettanto numerosa la schiera dei veronesi in gara: si parte dal figlio d'arte Riccardo Minali (Intermarché Wanty) che con il fratello d'arte Attilio Viviani (Cofidis) si sta contendendo l'ultimo posto in classifica generale. C'è poi Elia Viviani (Cofidis), già vincitore di una gara a Cittadella tra gli Under 23 e che sin qui è stato tra i principali attori degli arrivi allo sprint. Insieme a loro anche “Roccia” Davide Formolo (Uae) e lo sfortunato Davide Gaburro (Bardiani) che, nonostante i cerotti e i postumi di una caduta, prosegue con tenacia il suo Giro.
Applausi al trevigiano Andrea Vendrame (Citroen Ag2r) che ieri ha vinto e che ora avrà a disposizione l'ultima settimana per riscattare una prima parte di giro che era partita in sordina. —
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