«Attenzione ai contratti capestro»

Un campanello d’allarme. L’invito a non abbassare la guardia. E la “consulenza” preventiva.
L’Ufficio legale di Ascom segnala come nemmeno in pieno agosto accenni a diminuire il contenzioso in materia di utenze. E l’associazione dei commercianti, con il vice presidente Patrizio Bertin, è sempre vigile rispetto ai contratti non sempre chiari e trasparenti sottoposti alle imprese come alle famiglie.
«Il proliferare di contratti a distanza, soprattutto per quanto riguarda quelli telefonici, le ammalianti brochure pubblicitarie, che nulla dicono sulle clausole vessatorie che, di fatto, verranno poi sottoscritte, sono gli alleati ideali per l’aumento esponenziale del contenzioso al riguardo». Così l’Ufficio legale dell’Ascom raccomanda ancora una volta la massima attenzione.
Serve cautela nella stipula dei contratti: «Soprattutto quando vengono conclusi da soggetti che girano utilizzando la tecnica del porta a porta o telefonicamente, con il rischio di fraintendimenti e di vessatorietà degli obblighi assunti».
Meglio prendersi tutto il tempo necessario per valutare le offerte con un esame attento e preventivo, soprattutto per le clausole contrattuali , in particolare quelle potenzialmente onerose. Sono quelle relative alla durata, al tacito rinnovo, ai tempi di disdetta, sulle penali per il recesso anticipato, la competenza giudiziaria e via elencando.
«Intervenire a posteriori può rivelarsi un’impresa estremamente complessa lunga e spesso anche impossibile, come testimoniano frequentemente i fatti di cronaca, anche per il migliore dei consulenti» evidenziano all’Ascom, «Raccomandiamo l’estrema prudenza. E restiano a disposizione dei soci per offrire tutta l’assistenza possibile nella disamina preventiva di tutti contratti potenzialmente critici».
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