Blackout, mille famiglie senza energia

Interruzioni alla linea elettrica dalle 17.30 alle 20: guasti dovuti alle alte temperature e all’umidità. Due ascensori bloccati
Di Enrico Ferro

Mille famiglie senza corrente elettrica a Padova, due ascensori bloccati a Vigonza, il centralino dell’Enel preso d’assalto. Quello di ieri è stato un pomeriggio di passione per molti padovani che hanno dovuto far fronte a più di due ore complessive di blackout di energia. Troppi condizionatori accesi per combattere il grande caldo? Può essere. Quel che è certo, secondo i dati forniti ufficialmente da Enel, è la rottura di un giunto di cavo che ha mandato in tilt due cabine elettriche gravando sul resto della linea.

«L’energia è saltata per la prima volta alle 17.20 e ha interessato circa 400 utenze del centro di Padova» spiega uno dei responsabili delle relazioni esterne di Enel, «le nostre squadre si sono messe a lavoro e siamo riusciti a ripristinare il cavo verso le 17.45».

In realtà poi abitazioni e uffici hanno potuto usufruire completamente della linea verso le 18.30. Il problema è che il primo guasto tecnico ha gravato su tutta la linea per il principio di ripartizione dei carichi. E a questo punto sono saltate altre due cabine che regolano l’energia nella zona di Padova Est e Ponte di Brenta e nell’area a ridosso di Prato della Valle e del Bassanello, zone dalle quali sono arrivate diverse segnalazioni..

Completamente al buio anche il palazzo di via Tommaseo che ospita la redazione de il mattino, la sede dell’Avepa e gli uffici di altre aziende.

Al comando provinciale dei vigili del fuoco di Padova sono arrivate due chiamate da via Costa. Tutti i residenti però sono stati dirottati al servizio clienti Enel che quindi ha raccolto le numerose segnalazioni da Padova.

I pompieri sono intervenuti anche a Perarolo di Vigonza per due ascensori bloccati sempre a causa dello stallo elettrico.

Decisiva per i guasti alla linea Enel potrebbe essere stata l’alta temperatura unita all’umidità: i rilievi dei tecnici sono tuttora in corso.

L’ospedale di Padova, dal canto suo, è corso ai ripari in questi giorni. Per evitare pericolosi blackout infatti è stato acquistato un potente gruppo elettrogeno in grado di supplire all’assenza di alimentazione.

@enricoferro1

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