Selvazzano, Palazzetto Mennea fuori uso: saltano le partite in programma

L’opposizione punta il dito: «Piove dentro dal primo giornoNon è la prima volta che succede». La replica: «Servono 100.000 euro»

Gianni Biasetto
L'ingresso della palestra intitolata a Pietro Mennea
L'ingresso della palestra intitolata a Pietro Mennea

 

Nella palestra Mennea di San Domenico a Selvazzano Dentro piove acqua dal tetto, sono state sospese per motivi di sicurezza tutte le partite di basket di sabato scorso 16 maggio.

Una situazione che fa infuriare i genitori degli atleti che sabato dovevano disputare l’ultima gara di campionato di pallacanestro e che nei giorni scorsi, come racconta il papà di un atleta, sono stati costretti ad allenarsi solo su metà del campo da gioco. Non mancano le polemiche da parte del consigliere capogruppo di “Noi per Selvazzano”, Marco Destro.

Le proteste

«Non siamo davanti a un episodio isolato, ma all’ennesima conseguenza di una gestione amministrativa del tutto insufficiente», tuona Destro. «La situazione della palestra Mennea è stata segnalata più volte, ma la giunta Piron non ha mosso un dito. Famiglie, società sportive, ragazzi e allenatori continuano a subire disagi gravissimi, senza ricevere risposte concrete. Il dato politico è ancora più grave se si considera che anche nell’ultimo bilancio di previsione non è stato stanziato nemmeno un euro per lo sport. Una scelta che dimostra, ancora una volta, la totale mancanza di attenzione verso un settore fondamentale per la crescita dei nostri giovani e per la vita della comunità. Chiediamo – conclude il consigliere di minoranza – che l’Amministrazione comunale intervenga immediatamente per ripristinare la piena agibilità dell’impianto».

La storia della palestra

La palestra intitolata al compianto velocista Pietro Mennea, è stata costruita una decina di anni fa. «Fin dal primo giorno ha avuto problemi di infiltrazioni dal tetto», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici di Selvazzano, Antonio Santamaria.

«Non è permesso che un impianto fin da nuovo presenti queste problematiche. Per risolvere la questione bisogna sostituire l’intera copertura. Il costo si aggira sui 100.000 euro. Una cifra importante che il Comune deve reperire perché non è possibile eseguire riparazioni provvisorie che non servirebbero a nulla. Siamo consapevoli che il problema va risolto ma non è un problema da poco».

 

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