Infarto a 52 anni, morto Michele Dimola: era pizzaiolo a Carmignano
Lutto a Carmignano di Brenta. Dimola gestiva da 15 anni la pizzeria di Via Foscolo insieme alla moglie e alla figlia, un’attività frequentata da tanti amici prima ancora che clienti

Profondo cordoglio in paese per l’improvvisa scomparsa di Michele Dimola, 52 anni, titolare della pizzeria d’asporto e friggitoria “Drio L’Angolo”, venuto a mancare giovedì in ospedale a causa di un infarto.
«La scomparsa è stata improvvisa», afferma la famiglia, «in seguito a una inattesa complicazione le cui modalità sono in fase di accertamento clinico. Ringraziamo i sanitari per il servizio svolto e per la disponibilità a chiarire le circostanze».
Dimola gestiva da 15 anni la pizzeria di Via Foscolo insieme alla moglie e alla figlia, un’attività frequentata da tanti amici prima ancora che clienti. In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza che stanno arrivando alla famiglia anche attraverso la pagina social del locale dove è annunciata la chiusura per lutto: «Comunicheremo la data di riapertura nei prossimi giorni. Ringraziamo tutte le persone che ci sono vicine in questo difficile momento».
L’uomo lascia la moglie Susanna e i figli Giorgia e Luca, ai quali era profondamente legato. La famiglia lo ricorda come «un padre amorevole molto legato ai figli, al padre Enzo e al suocero Sebastiano», oltre che affezionatissimo alle nipotine Rachele Giulia e Silene, con le quali condivideva ogni momento libero, restando in contatto con loro fino agli ultimi giorni anche tramite videochiamate.
Persona solare e disponibile, Dimola era conosciuto e stimato per il carattere cordiale e la capacità di creare relazioni sincere.
Amava la compagnia e la convivialità e coltivava con passione l’interesse per le auto d’epoca, condiviso con l’associazione Motori Intramontabili.
Al cordoglio si è unita anche l’amministrazione comunale con il sindaco reggente Andrea Bombonati e il consigliere regionale Eric Pasqualon. La data dei funerali sarà decisa una volta completati gli adempimenti necessari e ottenuto il nulla osta.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








