Tentato omicidio sul piazzale della chiesa: un arresto a Casale di Scodosia

I fatti nella serata del 23 giugno, in carcere un 58enne che sul piazzale della parrocchiale di Santa Maria avrebbe colpito più volte il rivale al collo e alla testa usando un coltello. Tra i due uomini i rapporti erano tesi da tempo

Il piazzale della chiesa e le macchie di sangue lasciate dal ferito dopo l’aggressione (foto Zangirolami)
Il piazzale della chiesa e le macchie di sangue lasciate dal ferito dopo l’aggressione (foto Zangirolami)

I carabinieri della stazione di Casale di Scodosia, su delega della Procura della Repubblica di Rovigo che ha coordinato le indagini, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 58enne del posto. L'uomo è gravemente indiziato, in ipotesi accusatoria, dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi.

L'aggressione risale alla sera del 23 giugno, poco dopo le 23, nel piazzale della parrocchia di Santa Maria di Casale di Scodosia. Davanti a numerosi testimoni, al termine di una violenta colluttazione, un 36enne del luogo era rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito più volte con un coltello al collo e alla testa, mentre l'aggressore si era dato alla fuga.

All'arrivo dei soccorsi, il ferito era riuscito a fornire ai militari solo poche indicazioni prima di essere trasportato d'urgenza in ospedale. Fondamentali, invece, sono state le testimonianze delle persone presenti sul posto.

I carabinieri hanno eseguito i rilievi, recuperando il coltello artigianale abbandonato in strada. Le immagini della videosorveglianza pubblica hanno poi consentito di ricostruire la dinamica dell'aggressione e di identificare il presunto autore.

La successiva perquisizione nell'abitazione del 58enne ha portato al sequestro degli abiti che l'uomo avrebbe indossato durante l'aggressione, ancora sporchi di sangue. Il sequestro è stato successivamente convalidato dalla Procura di Rovigo.

Dalle indagini è emerso che tra i due uomini i rapporti erano tesi da tempo e che, nel corso della stessa giornata, erano stati visti discutere più volte. Poco prima dell'aggressione, secondo quanto ricostruito, il 58enne avrebbe anche minacciato il 36enne dopo che quest'ultimo, per scherno, gli aveva versato una lattina di CocaCola sulla testa.

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