Colpito da un infarto in palestra muore giovane manager di Zed

Alessandro Golfetto, 41 anni, ha avuto un malore improvviso dopo l’allenamento alla McFit. Subito soccorso, non ce l’ha fatta

PADOVA. Un malore improvviso dopo l’allenamento, un infarto che l’ha colto negli spogliati della palestra e che non gli ha lasciato scampo. Alessandro Golfetto, 41 anni, è morto così ieri mattina all’interno della palestra McFit di via Prima Strada, in zona industriale, dove si allenava quotidianamente.

Si è sentito male in spogliatoio, dopo la doccia. Ha chiesto aiuto agli altri clienti della struttura, poi al personale, che ha subito chiamato il 118.

«Era cosciente quando è arrivata l’ambulanza, lamentava forti dolori al petto, ma era ancora vivo», raccontano scossi i dipendenti della Mc Fit. «Le sue condizioni si sono aggravate repentinamente nonostante l’intervento dei sanitari e nel giro di pochi minuti è morto qui, davanti a noi. Siamo sconvolti, Alessandro era un nostro cliente da tanti anni».

Alessandro Golfetto, che viveva a Maserà con la compagna Alice e che aveva due figli, uno di 17 anni, l’altro di appena 3 anni, lavorava per la Wol, azienda del gruppo Zed.

Dal 2011 era il responsabile del settore “Food and Beverage” dell'azienda. Anche ieri i suoi colleghi di lavoro lo aspettavano nella sede di Noventa Padovana: «Doveva incontrarsi con un altro collega e insieme dovevano partire per Roma, dove avrebbero dovuto fare un sopralluogo per un evento», racconta provata Valeria Arzenton del gruppo Zed.

«Quando non l’abbiamo visto arrivare ci siamo preoccupati perché Alessandro era sempre puntuale, era un lavoratore modello. Poi abbiamo saputo della disgrazia». In palestra subito dopo il decesso del quarantunenne è intervenuta la polizia con il medico legale. Sul corpo dell’uomo nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia per approfondire le cause della morte.

«Era uno sportivo, amava la palestra e da aprile aveva cominciato ad allenarsi in maniera assidua», continua Valeria. «Sempre da aprile aveva cominciato anche un regime dietetico molto rigido e aveva perso in poco tempo circa 15 chili. Ma non credo sia stato questo a compromettere la sua salute. Mangiava cose sane, era astemio e fumava solo qualche sigaretta».

Alessandro Golfetto aveva tanti progetti per il suo futuro, progetti che ieri mattina si sono infranti. «Stava mettendo da parte i soldi perché voleva fare un viaggio con il figlio più grande a dicembre. Voleva portarlo a vedere New York, non vedeva l’ora», continua sconvolta Valeria Arzenton, «Mi aveva confidato proprio recentemente: “La vita va vissuta e io non voglio più sprecare neanche un momento”». Ricordano Alessandro Golfetto tutti i colleghi della Zed, in particolare Diego e Daniele: «Siamo paralizzati dal dolore e increduli per come la vita possa scivolare via a soli 41 anni, lasciando una voragine al posto della forza e dell’energia che caratterizzavano il nostro amico Ale», scrivono in una nota,«Oggi anche il nostro cuore si è fermato insieme al suo».

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