Conselve, Silvoni lascia la Giunta: «Motivi personali»
Aveva le deleghe a Bilancio, Personale e Organizzazione. Il sindaco: «Continuiamo a lavorare ai nostri obiettivi». Critiche le opposizioni che chiedono chiarezza

Colpo di scena nelle fila della maggioranza: Federica Silvoni lascia la Giunta e anche il Consiglio comunale. Assessora al Bilancio, Personale e Organizzazione uffici, nel 2022 Silvoni era stata la più votata fra i candidati della lista “Conselve riparte”. La notizia era nell’aria da qualche giorno e ieri mattina è arrivata la conferma. Silvoni lascia non solo la Giunta ma sceglie di dimettersi anche dal Consiglio comunale.
«La scelta è dovuta a motivi strettamente personali» spiega l’interessata, «ringrazio le consigliere e i consiglieri per tutto ciò che abbiamo condiviso e per ciò ho imparato in questa esperienza amministrativa da ciascuno di loro. Ringrazio il personale del Comune e dell’Unione del Conselvano per l’indefesso lavoro e l’impegno giornaliero. Ho fiducia che il gruppo di maggioranza saprà completare il mandato raggiungendo gli obiettivi indicati nel progetto di “Conselve riparte”». Nel congedarsi Silvoni si rivolge ai concittadini: «Vi ringrazio per la fiducia che mi avete accordato. Posso assicurarvi che ho fatto del mio meglio per onorare questo incarico, ogni giorno, per il bene di tutta la cittadinanza. Grazie per la fiducia e scusate se non potrò più rappresentarla. È stato un onore essere amministratrice di Conselve».
Tiepida e misurata la reazione della maggioranza, stringato il commento del sindaco Umberto Perilli: «Ringrazio Federica Silvoni per l’attività svolta in questi anni e per il prezioso aiuto che ci ha dato. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare ai nostri obiettivi».
Critica l’opposizione: «Siamo perplessi» affermano Melania Bortoletto e Nicolas Destro, «in un momento amministrativo già segnato da scelte controverse e tensioni interne, l’uscita di una figura chiave come quella dell’assessore al Bilancio non può che sollevare interrogativi legittimi. La nostra sensazione è che la vicenda presenti elementi che vanno oltre la sfera privata. Le tempistiche, alcune decisioni recenti e il clima che si respira da mesi suggeriscono motivazioni di natura politico - amministrativa». —
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