Due indagati per la tragica fine del 17enne

Sono i responsabili del cantiere in cui è caduto con la moto: la Procura verifica se era segnalato e in sicurezza

CERVARESE SANTA CROCE. Il geometra Nicola Battistella, titolare della Battistella Costruzioni srl di Sant’Urbano, e l’ingegner Flavio Pedrocco di Padova, responsabile della sicurezza del cantiere (figura prevista dalla normativa), sono stati iscritti dalla Procura nel registro degli indagati per il tragico incidente avvenuto la notte di giovedì della scorsa settimana all’interno del cantiere di via Capitello, a Trambacche di Veggiano, dove ha perso la vita il diciassettenne Dennis Rampazzo. Il ragazzo, che risiedeva con i genitori e la sorella di 14 anni in via Beltrame a Cervarese Santa Croce, si è schiantato intorno a mezzanotte con il suo Fantic Caballero 125 in una buca profonda circa 3 metri, all’altezza del “Ponte Rosso” dove la ditta di Sant’Urbano sta eseguendo un intervento di allargamento della sede viaria per conto della Provincia.

BELLUCO - FOTOPIRAN - CERVARESE S.C.- REC FOTO DENNIS RAMPAZZO
BELLUCO - FOTOPIRAN - CERVARESE S.C.- REC FOTO DENNIS RAMPAZZO


L’inchiesta della Procura mira a far chiarezza sullo stato del cantiere, in particolare sull’adeguatezza delle barriere di chiusura della strada, prima che il ragazzo finisse nello scavo con la moto. I due tecnici sono finiti nel registro degli indagati a seguito della testimonianza del residente che alle 24 precise, dopo aver avvertito un forte botto, ha chiamato il 112 per segnalare alle forze dell’ordine che le barrire dal lato di via Pelosa erano state abbattute da un’auto che si sarebbe immediatamente dileguata. Il magistrato vuole capire se quelle transenne erano adeguate e opportunamente segnalate e illuminate, visto che un veicolo le ha abbattute.

La pattuglia dei carabinieri di Bastia di Rovolon, intervenuta sul posto alle 0,15, le ha trovate piegate e ha provveduto a ripristinarle. Un altro particolare importante da accertare è se Dennis Rampazzo è passato prima della segnalazione del residente o nel quarto d’ora che è trascorso tra la telefonata al 112 e l’intervento della pattuglia dell’Arma. Oggi, intanto, sarà affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo del giovane, che frequentava l’Itis Marconi di Padova, alla dottoressa Alessia Viero dell’istituto di medicina legale di Padova. Si presume che nel giro di 24 ore la salma venga consegnata alla famiglia per il funerale. Il cantiere che è continuamente meta di amici e compagni di classe di Dennis, rimane ovviamente sotto sequestro. Dopo la tragedia l’area interessata dai lavori è stata maggiormente blindata in modo che neanche i pedoni possano transitare. È stata anche rinforzata la segnalazione con la posa di lampeggianti nella zona delle barriere.
 

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