Estorsioni agli anziani: l’ex olgettina di Vigonza rischia il processo

PADOVA. C’è anche l’ex olgettina E. M., 32 anni, il cui nome era spuntato in passato nell’ambito dei processi a Silvio Berlusconi, nell’inchiesta della Procura di Pesaro per una serie di estorsioni ai danni di anziani con le vendite porta a porta.

La Procura della città marchigiana ha concluso le indagini a carico di E. M., Amedeo Gagliardi 53 anni di Selvazzano, Mirco Chieregato, 40 anni di Pontecchio Polesine (Rovigo) e Andrea Callegari, 57 anni, di Cartura. La vicenda ruota attorno alla società “Sistemi per Arredare” Srl”, con sede legale a Milano e base operativa a Montegrotto.

L’azienda commercia a domicilio complementi d’arredo ed elettrodomestici, mirando a venderli a donne sole o coppie di anziani. L’ex modella e l’uomo di spettacolo si occupavano del contatto diretto con la clientela mentre Callegari, secondo l’accusa, era il vero regista dell’operazione.

I clienti pesaresi sono stati presi di mira nel maggio di tre anni fa. Era E. M. a suonare ai campanelli. Si presentava con il nome Valentina. Li convinceva a sottoscrivere un modulo con cui, a suo dire, si documentava solo l’intervista effettuata. In realtà si sottoscriveva un contratto d’acquisto. Pochi giorni dopo si presentava a casa Amedeo Gagliardi, con il catalogo della merce da acquistare. E se quelli rifiutavano, lui minacciava la causa in virtù di un contratto che effettivamente era stato firmato. Compariva così il catalogo dei prodotti commercializzati da “Sistemi per Arredare”, per un corrispettivo di 2.800 euro. Alla fine sono otto gli episodi contestati. Soltanto in altre due occasioni le vittime sono riuscite ad evitare l’acquisto. In cinque sono state costrette a rispettare quel contratto capestro. C’è chi ha speso 3.400 euro per una poltrona, oppure un materasso e un robot da cucina, o ancora un pulitore ecologico e un ferro da stiro professionale, o infine prodotti di biancheria.
 

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