Ex Rizzato a Padova, l’ultimo ok al progetto: arrivano studentato e supermarket
Previsto un edificio alto nove piani che potrà ospitare circa 350 universitari. Alla base un nuovo punto vendita Despar al posto di quello di via Gattamelata

Via libera definitivo al nuovo studentato universitario e al supermercato nell’area ex Rizzato, tra via Venezia e via del Pescarotto, ai lati del parco d’Europa. Dopo mesi di confronti e polemiche, la giunta comunale ha approvato il Piano urbanistico attuativo (Pua) che sblocca l’intervento di rigenerazione urbana promosso da Aspiag-Despar nell’area situata vicino al Fiore di Botta.
Particolarmente soddisfatto l’assessore all’urbanistica Andrea Ragona, che sottolinea l’importanza del percorso: «Concludiamo un iter molto importante, portando cubatura in un’area che è quella di una vecchia fabbrica e andando a salvare un’area agricola», evidenzia l’esponente di Coalizione civica.
Il progetto
L’operazione nasce infatti nell’ambito di un accordo pubblico-privato che punta non soltanto allo sviluppo edilizio, ma anche all’ampliamento del parco del Basso Isonzo. I 31.000 metri cubi di edilizia residenziale a disposizione di Aspiag sono stati infatti trasferiti nell’area ex Rizzato. In cambio, il Comune potrà ottenere il parco senza le dieci palazzine previste dal precedente piano urbanistico. Non solo.
L’intesa prevede inoltre l’acquisizione da parte di Palazzo Moroni di un’area verde di oltre 36.000 metri quadrati, che si trova nei pressi del vecchio cimitero di San Lazzaro, in zona Padova Est.
L’intervento
Così, nella zona a fianco al parco d’Europa, nascerà un nuovo polo urbano, su progetto dell’architetto Francesco Cibin. L’area ospita attualmente un parcheggio interrato già realizzato ma mai entrato in funzione, che sarà recuperato e ampliato nell’ambito dell’intervento.
Il progetto si sviluppa attorno a due funzioni principali: un supermercato e una residenza universitaria. L’apertura del nuovo punto vendita compensa l’avvenuta chiusura dell’Eurospar di via Gattamelata, mentre lo studentato potrà accogliere circa 350 studenti dell’università padovana.
Una quota dei posti letto - come sempre - sarà riservata all’Esu, l’ente regionale per il diritto allo studio universitario, e quindi agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici.
Il complesso potrà raggiungere un’altezza massima di 28 metri, pari a nove piani, per un volume complessivo superiore ai 60 mila metri cubi. Di questi, circa 45 mila saranno destinati alla residenza studentesca e 15 mila al supermercato.
Tra gli elementi qualificanti del progetto figura l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Sono previsti tetti verdi, superfici permeabili nei parcheggi, ampie aree alberate e una corte interna verde all’interno dell’edificio principale, concepita come spazio di aggregazione e benessere.
La viabilità
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati alla mobilità. Il progetto è accompagnato da uno studio di impatto viabilistico che tiene conto della futura linea tranviaria prevista lungo via Venezia. Gli accessi carrabili saranno organizzati per garantire la fluidità del traffico e la sicurezza, separando i percorsi dei mezzi di servizio da quelli degli utenti.
Non manca infine il capitolo relativo alla sicurezza idraulica. Sebbene l’area sia classificata a pericolosità moderata, le quote degli edifici e dei parcheggi sono state progettate al di sopra dei livelli di sicurezza richiesti. Previsti anche sistemi di laminazione e dispositivi anti-allagamento per i piani interrati.
Le osservazioni
Con la delibera approvata dall’esecutivo comunale si conclude anche l’esame delle osservazioni dei cittadini presentate durante l’iter. In realtà ne è stata depositata una e per di più da parte della stessa Aspiag, relativa ad aspetti giuridici della convenzione, in particolare su fideiussioni e garanzie. L’osservazione è stata controdedotta e recepita negli atti.
Il via libera
Con l’approvazione definitiva del Pua, l’operazione può ora entrare nella fase operativa. Nei prossimi mesi potranno partire i lavori per la realizzazione del nuovo complesso che cambierà via Venezia.
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