Free Sport chiude dopo 35 anni

Se ne va un altro pezzo della storia commerciale di Padova: il negozio di abbigliamento Free Sport di Prato della Valle chiuderà i battenti.
Il giorno in cui sarà abbassata la saracinesca per l’ultima volta è già stato fissato: il prossimo 8 maggio.
Complice la crisi e la voglia di rinnovarsi, Mauro Rossi, ha deciso di terminare un’avventura iniziata 35 anni fa a Ponte Corvo prima di arrivare al punto di non ritorno. Spese d’affitto che aumentavano a vista d’occhio, poi il personale, le aperture domenicali, da sempre peculiarità di Free Sport: costi spropositati rispetto ai guadagni.
«I nostri clienti sono stati molto colpiti dalla crisi economica che ha interessato l’intero Paese», spiegano dall’amministrazione del negozio di Prato della Valle.
«Abbiamo un target di abbigliamento medio alto, acquistato per lo più dalle persone che hanno dovuto fare i conti con una forte perdita del potere d’acquisto dei loro stipendi. Come negozio abbiamo cercato di avvicinarci sempre di più alle nuove tendenze, di cambiare al mutamento dei gusti dei nostri clienti, ma la nostra posizione, seppur prestigiosa, è rimasta defilata alle vie dello shopping cittadino».
In questi giorni nel negozio si respira un’aria da funerale per la fine di un’avventura in cui continuavano a credere tutti, commessi e commesse compresi.
«Abbiamo ricevuto molto affetto da parte dei nostri clienti storici, quelli che non ci hanno mai abbandonato»
Il gruppo Free Sport resterà comunque in città con Malì Parmi, Jeckerson e Freky: nel negozio di Prato della Valle sono già partiti i saldi per cessata attività. La situazione nella quale si è venuto a creare Free Sport non è certo rara, ma comune e molti esercizi commerciali. I costi troppo alti sono diventati ormai insostenibili.
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