Carmignano, schianto frontale contro un camion: morta una donna

L’incidente si è verificato nel territorio comunale di Carmignano di Brenta, all’altezza del chilometro 16, sul ponte che collega il paese a Fontaniva. La vittima, Alessandra Simioni, aveva 78 anni. Ferito anche il marito, alla guida dell’auto

Silvia Bergamin

Un frontale devastante, avvenuto nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre lungo la regionale 53, è costato la vita a una donna residente nell’Alta padovana.

L’incidente si è verificato nel territorio comunale di Carmignano di Brenta, all’altezza del chilometro 16, sul ponte che collega il paese a Fontaniva, in prossimità dell’autovelox.

L’allarme è scattato alle 15.30, subito dopo l’impatto. A scontrarsi frontalmente sono stati un’auto e un mezzo pesante. E ad avere la peggio è stata la donna che si trovava nella vettura. La vittima si chiama Alessandra Simioni, 78 anni.

L’anziana viaggiava sul sedile del passeggero di una Bmw condotta dal marito, Umberto Zilio, 84 anni. La coppia, residente a Galliera Veneta, stava percorrendo la statale in direzione da Vicenza verso Treviso quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto ha improvvisamente invaso la corsia opposta. Che cosa è successo? Una distrazione? Un malore improvviso? Un problema meccanico?

Il dramma si è consumato in pochi istanti: nello stesso momento della sbandata, stava sopraggiungendo dalla parte opposta un camion guidato da un uomo di 65 anni, residente a Brendola, in provincia di Vicenza. Il conducente del mezzo pesante non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. Lo scontro è stato violento e ha ridotto la parte anteriore dell’auto a un ammasso di lamiere. Per la gallierana non c’è stato scampo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cittadella, che hanno messo in sicurezza i veicoli coinvolti e hanno lavorato per estrarre la passeggera dall’abitacolo.

Negli stessi minuti sono arrivati i sanitari del Suem, supportati anche dall’elisoccorso. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione effettuati sul posto dal personale sanitario e dai vigili del fuoco, il medico del 118 ha dovuto constatare il decesso della donna. Troppo gravi i traumi riportati.

Il marito della 78enne, che non ha mai perso conoscenza, è rimasto ferito in modo non grave: inizialmente è stato soccorso a terra ed è poi stato trasferito in elicottero all’ospedale di Padova. La prognosi non è riservata, fisicamente si riprenderà nei prossimi giorni. Resta il dolore sconfinato di aver perso la compagna di una vita in maniera così tragica.

Ferite lievi anche per l’autista del camion, medicato senza che si rendesse necessario un ricovero in ospedale. Il frontale ha messo in crisi la viabilità in una arteria fondamentale per il traffico dell’Alta: la Postumia è stata chiusa completamente in entrambi i sensi di marcia per consentire i soccorsi, i rilievi e il recupero dei mezzi, con pesanti ripercussioni sui tempi di percorrenza e lunghe code che si sono formate sia per chi arrivava da est che da ovest.

Sul luogo dell’incidente è intervenuta anche la polizia locale del Distretto Pd1a: presenti tre pattuglie e sei agenti, coordinati dal comandante Gledis Sambugaro, che hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità, provando a ridurre al massimo i disagi. La strada è stata riaperta completamente solo intorno alle 19, al termine delle operazioni dei pompieri, che hanno ripristinato la sicurezza viaria.

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