Il gruppo di Singapore Psa entra in Interporto Padova: «Qui per durare»

La presentazione dei nuovi soci internazionali per la struttura che gestisce l’intermodalità: «Investiremo sul territorio per creare sviluppo. E non ci saranno licenziamenti»

«La nostra non è un’operazione di passaggio, ma una scelta industriale pensata per durare nel tempo». Così i manager di Psa Intermodal Italy e Logtainer hanno presentato l’ingresso nella società che realizzerà lo sviluppo del terminal intermodale di Interporto Padova. Un investimento strutturale che punta a rafforzare Padova come snodo strategico della logistica europea, con ricadute positive anche sul fronte occupazionale.

 Primo gruppo terminalistico al mondo

 Dopo la procedura pubblica competitiva conclusa il 19 dicembre, il raggruppamento guidato da PSA e Logtainer è stato individuato come partner industriale. Il percorso porterà alla nascita di Intermodal Terminal Padova Srl, con Interporto Padova che resterà socio rilevante e manterrà un ruolo centrale nella governance, garantendo continuità e radicamento territoriale.

Interporto Padova, i nuovi soci Psa: "Ecco i nostri progetti"

Il valore aggiunto dell’operazione è rappresentato soprattutto da PSA, il primo gruppo terminalistico al mondo. Un player globale che gestisce oltre 70 terminal in 45 Paesi e che in Italia movimenta circa un quarto di tutto il traffico containerizzato nazionale. La scelta di investire su Padova non è casuale: il terminal intermodale viene considerato un’infrastruttura chiave per collegare il sistema produttivo del Nord-Est ai grandi porti italiani e alle direttrici ferroviarie europee.

L’obiettivo è chiaro: far crescere l’Interporto, potenziando l’intermodalità e riducendo il traffico su gomma, grazie a collegamenti ferroviari più efficienti e integrati. In questo quadro si inserisce anche il ruolo di Logtainer, leader nazionale nella gestione dei treni container, che porta competenze operative già consolidate sulla rete ferroviaria italiana.

 

Nessun licenziamento, prospettive per il territorio

Sul fronte del lavoro, il messaggio è netto: non sono previsti licenziamenti. Al contrario, il progetto apre nuove prospettive di sviluppo per il territorio, con investimenti in infrastrutture, tecnologia e sostenibilità che possono tradursi in occupazione e crescita delle competenze. Una spinta che rafforza il tessuto economico locale e rende l’Interporto ancora più attrattivo per le imprese.

 

Padova, già primo inland terminal nazionale per il traffico marittimo, punta ora a fare un salto di qualità. L’ingresso di un gruppo globale come PSA, affiancato dall’esperienza di Logtainer e dal ruolo strategico di Interporto Padova, consolida la vocazione della città come hub logistico di primo piano, capace di giocare una partita europea, non solo locale.

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