In auto sul Liston con una gallina legata: due giovani espulsi e un foglio di via
Toyota entra nell’isola pedonale davanti a Palazzo Bo: a bordo alcol, un coltello e una gallina viva. Tre tunisini senza patente portati in questura, scattano espulsioni e denunce

Il navigatore del cellulare li ha guidati fin sotto Palazzo Bo, nel cuore del centro storico, in piena area pedonale. Non una strada qualunque, ma il Liston, simbolo dello struscio cittadino. Qui, però, la corsa di una Toyota Hev rossa – malridotta e carica all’inverosimile – si è interrotta bruscamente.
L’episodio è avvenuto attorno a mezzogiorno, quando numerosi cittadini hanno segnalato la presenza di un’auto che, tra decine di persone, transitava nella centralissima isola pedonale. Sul posto si sono immediatamente dirette le forze dell’ordine: una pattuglia della polizia locale ha intercettato e bloccato il veicolo, mentre una volante della polizia di Stato e successivamente anche agenti della Digos sono intervenuti a supporto.
Attorno all’auto si sono rapidamente concentrati gli sguardi dei passanti incuriositi. Il mezzo, in evidenti condizioni precarie, presentava carrozzeria ammaccata e segni di urti su più parti. L’abitacolo era stracolmo di oggetti: numerosi contenitori di bevande alcoliche – tra bottiglie, taniche e lattine – oltre a un altoparlante. Ma la scoperta più sconcertante è arrivata durante il controllo approfondito: ai piedi del posto passeggero anteriore è stata trovata una gallina viva, con le zampe legate e in stato di stordimento, schiacciata tra le birre.
I tre occupanti, risultati sprovvisti di documenti al momento del controllo, sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti. Da cui è emerso che si tratta di tre cittadini tunisini di età compresa tra i 25 e i 31 anni: due richiedenti asilo e un cittadino irregolare, tutti con precedenti a vario titolo per reati legati agli stupefacenti, occupazione di edifici e resistenza a pubblico ufficiale. È stato inoltre accertato che nessuno dei tre è mai stato titolare di patente di guida.
L’utilitaria, noleggiata a Torino a nome di una società e finita nella disponibilità del terzetto, è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Al conducente è stata contestata la guida senza patente, oltre all’infrazione per il transito in isola pedonale. Durante ulteriori controlli, uno dei tre, un 28enne, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso custodito nella tasca della portiera lato passeggero e di un bancomat denunciato come smarrito dal proprietario.
Per questi fatti sono scattate le segnalazioni per possesso ingiustificato di arma, detenzione indebita di carta bancomat e maltrattamento di animali. Di più: il questore Marco Odorisio ha disposto l’immediato intervento dell’Ufficio Immigrazione. Il 28enne e il 31enne sono stati accompagnati ai Centri di permanenza per il rimpatrio di San Gervasio (Potenza) e Gradisca d’Isonzo (Gorizia).
Per il terzo ragazzo, richiedente asilo, è stato invece emesso un foglio di via da Padova della durata di quattro anni, oltre a due avvisi orali, nonostante il ricorso favorevole presentato dopo il rigetto della domanda di protezione. —
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