Schianto mortale di Loreggia, perizia decisiva: il 29 aprile la ricostruzione dell’incidente
La Procura di Padova dispone l’accertamento tecnico irripetibile sulla tragedia del 10 aprile costata la vita ad Alessandro Berdin, 50 anni. Indagato un 74enne per omicidio stradale: l’obiettivo è chiarire dinamica e responsabilità

Fissata per il 29 aprile a Padova la perizia cinematica sull’incidente del 10 aprile: la Procura vuole chiarire la dinamica e accertare tutte le responsabilità
Il pm Benedetto Roberti, che coordina l’inchiesta, ha disposto la perizia cinematica, finalizzata alla ricostruzione dettagliata della dinamica del tragico incidente stradale costato la vita ad Alessandro Berdin, 50 anni, vicentino, residente a Dueville. L’accertamento tecnico irripetibile consentirà di analizzare in modo approfondito le modalità dell’impatto e tutti gli elementi utili a chiarire con precisione quanto accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti lo scorso 10 aprile a Loreggia, è avvenuto uno scontro frontale tra un autocarro e un furgone, ma nell’impatto è stata coinvolta anche un’altra auto.
Sul posto, sono intervenuti i soccorsi, oltre alle forze dell’ordine per svolgere i rilievi di legge. La Procura ha aperto un procedimento penale, iscrivendo nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale, G.P., 74 anni, residente a Loreggia.
L’incarico delle perizia è stato affidato ad Agostino Chinello.
I familiari di Alessandro Berdin hanno già depositato la nomina del perito Stefano Fracaro quale consulente tecnico di parte offesa.
L’accertamento disposto dalla Procura rappresenta un passaggio fondamentale nel fare piena luce sull’accaduto, chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. L’obiettivo, per i familiari, resta quello di ottenere verità e giustizia per quanto accaduto.
Alessandro, per la famiglia, era una figura di riferimento, un vero e proprio collante: profondamente legato alla moglie, capace di tenere tutti uniti, era una persona benvoluta e amata da chiunque lo conoscesse. Una perdita che lascia un vuoto enorme, umano prima ancora che familiare.
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