Infortunio sul lavoro: un operaio di 24 anni perde il braccio schiacciato da una pressa

A subire l’amputazione dell’arto un 24enne impiegato per una ditta di Cadoneghe: il macchinario è stato sequestrato. Il giorno prima un operaio è caduto da un metro di altezza a Trebaseleghe 

Silvia Bergamin, Matteo Bernardini
Operaio al lavoro alla Esse3 di Cadoneghe dove è avvenuto l'incidente (foto dal sito aziendale)
Operaio al lavoro alla Esse3 di Cadoneghe dove è avvenuto l'incidente (foto dal sito aziendale)

Due gravi infortuni sul lavoro in meno di ventiquattr’ore. È un bilancio che riporta ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, dopo quanto accaduto tra Trebaseleghe e Cadoneghe, dove due operai sono rimasti coinvolti in incidenti distinti, uno dei quali con conseguenze gravissime.

Il caso più drammatico si è verificato ieri mattina, venerdì 26 giugno, intorno alle 7, nello stabilimento della Esse3 srl di Cadoneghe.

Un operaio di 24 anni, assunto con contratto a tempo indeterminato, aveva iniziato il turno da pochi minuti quando è rimasto vittima di un terribile incidente durante un intervento su una pressa idraulica.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava sostituendo un componente del macchinario quando la pressa si sarebbe improvvisamente attivata, abbassandosi e imprigionandogli il braccio destro.

L’impatto è stato devastante e ha provocato l’amputazione dell’arto. Accanto al ventiquattrenne si trovava un collega che, resosi immediatamente conto della gravità della situazione, ha dato l’allarme consentendo il tempestivo intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118 che, valutate le condizioni del ferito, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento urgente all’ospedale di Padova.

Sull’accaduto la Procura ha aperto un’inchiesta. Il pubblico ministero di turno, Marco Brusegan, ha disposto il sequestro della pressa sulla quale il giovane stava lavorando, per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

Nello stabilimento sono intervenuti anche i tecnici dello Spisal di Camposampiero, chiamati a svolgere gli accertamenti previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro. La Esse3 è assistita dall’avvocato Ernesto De Toni.

L’episodio arriva a meno di ventiquattr’ore da un altro incidente sul lavoro verificatosi giovedì 25 giugno poco dopo mezzogiorno, in un cantiere edile di via Pacinotti a Trebaseleghe.

In quel caso a rimanere ferito è stato un operaio sessantenne che, per cause ancora in corso di accertamento, è caduto da un’altezza di un metro. Tra le ipotesi al vaglio dei tecnici dello Spisal figurano una possibile disattenzione o un malore che avrebbe provocato la perdita dell’equilibrio.

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