Jacopo Silva in campo con la civica di Rossi: «Non basta più lamentarsi»

PADOVA. Da una parte l’esperienza di chi è al governo della città e ne conosce potenzialità e problemi. Dall’altra chi quei problemi e quelle potenzialità li vive ogni giorno sulla sua pelle. Imprenditori, cooperative, giovani si schierano dalla parte di Ivo Rossi che questa mattina presenta il suo movimento civico “V-ivo per Padova”. Anima dell’avventura è Jacopo Silva che, oltre alla faccia, ci mette anche la concessionaria. L’appuntamento per la presentazione ufficiale è infatti negli spazi SiAuto del gruppo Silva, in via Nona Strada. «Questo è un ambiente di lavoro» spiega Silva, «vogliamo che la politica esca dai palazzi e vada tra la gente, dove ci sono i problemi da risolvere. Ecco perché abbiamo deciso di presentare la nostra iniziativa qui».
Silva, 40 anni e un passato da presidente dei giovani di Confindustria, non è nuovo alla politica. «Sono stato nelle liste di Flavio Zanonato nel '99» ricorda, «ero uno studente. Per la città andò male perché Zanonato perse, per me bene perché altrimenti forse non avrei fatto le esperienze lavorative che ora metto a disposizione». Lo scorso anno Silva si era schierato con Italia Futura, ora è pronto per una nuova avventura politica. Insieme a Marta Dalla Vecchia, punta ad animare un movimento civico in vista delle elezioni. «La politica da sola non ce la fa più» spiega Silva, «ha bisogno del contributo della gente che non ne ha mai fatta. Mi rendo conto che c’è molta disaffezione verso quel mondo, me ne accorgo perché tanti mi hanno chiesto perché ho deciso di spendermi per questo progetto quando ho già tante responsabilità e cose da fare. La mia risposta è che non basta lamentarsi. Bisogna recuperare la fiducia nella politica e la voglia di cambiare, altrimenti le cose non miglioreranno mai. E noi abbiamo di fronte la prospettiva di una città sempre più bella, un obiettivo che vogliamo raggiungere insieme a Ivo».
Le critiche di Fiore: "Altro che SiAuto, meglio SiAriaNuova". Su Facebook tocca al candidato sindaco di "Padova2020" criticare la scelta della presentazione in officina della lista civica di Ivo Rossi. Il messaggio di vicinanza al mondo del lavoro viene interpretato però come un incentivo a utilizzare l'auto e non i mezzi alternativi ecologici. Ecco il post di Fiore:
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