La Diocesi crede al prete Ostellari: «Chiarezza»

«Al momento non abbiamo alcun elemento per dubitare della buona fede del sacerdote e ci auguriamo che quanto prima sia chiarita la sua posizione in questa vicenda». La Diocesi affronta così il caso di don Emanuele Gasparini, prendendone le difese d’ufficio e in attesa di approfondimenti di indagine.

Ben più dura la reazione a caldo del senatore leghista Andrea Ostellari: «Siamo tutti grati al clero padovano per le sue opere di testimonianza e carità, ma chiediamo chiarezza. Aiutare gli ultimi è, per un cattolico, un imperativo morale, a cui è chiamato ad obbedire, nel rispetto delle leggi dello Stato. Se qualcuno le trasgredisce, benché animato da buone intenzioni, merita una sanzione», scrive Ostellari in una nota. «Questo deve essere detto: quando favorisci l’immigrazione clandestina, compi un reato grave e non contribuisci al bene di chi credi di aiutare. Spero che la posizione del parroco coinvolto nell’inchiesta “Super Santos” si chiarisca. Auspico tuttavia che la guida nella nostra Diocesi indichi a tutti i credenti, con la sua autorevolezza, qual è la strada giusta da seguire e quale quella sbagliata». —

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