La svolta degli albergatori Boaretto è il presidente

Cambio al vertice dell’associazione, eletto all’unanimità il titolare del Millepini Il progetto: «Ripartiamo dal termalismo». Possibile il rientro del Gruppo Borile
Di Federico Franchin
CADONI NUOVO PRESIDENTE ALBERGATORI ABANO a sex l'ex pres. BREGOLIN con il presidente BOARETTO
CADONI NUOVO PRESIDENTE ALBERGATORI ABANO a sex l'ex pres. BREGOLIN con il presidente BOARETTO

ABANO TERME. È Emanuele Boaretto, titolare dell'Hotel Millepini di Montegrotto, il nuovo presidente dell'Associazione albergatori termali. Architetto sampietrino di 57 anni, Boaretto è stato eletto ieri all'unanimità dal consiglio direttivo dell'Associazione. Vice è stato nominato Umberto Carraro, titolare dell'Hotel Plaza di Abano. «È un’elezione che mi aspettavo», ammette Boaretto, che rimarrà in carica per tre anni. «Mi era stato chiesto di mettermi in gioco e ho accettato. L'Assoalbergatori riparte da quanto fatto dall'ex presidente Gianluca Bregolin, che ha portato a grandi risultati. Il momento economico è difficile e bisogna pensare a un progetto che possa dare i suoi frutti negli anni».

I punti cardine da cui partirà l'era Boaretto sono già chiari. «Il progetto vero e proprio lo presenterò al consiglio la settimana prossima», anuncia il presidente. «Ma posso anticipare che un ruolo fondamentale lo avrà il termalismo, che rappresenta il nostro business. Cercheremo di monetizzare gli sforzi. Poi lavoreremo molto sul territorio, sulla nostra zona termale che è di successo. È fondamentale lavorare tutti insieme alla qualità dei servizi». Boaretto, che seguirà la linea di Bregolin sui lavoratori termali, guarda al futuro con ambizione: «Il trend in termini di presenze l'anno scorso è stato positivo, ma questo non basta. Ci sono strutture in difficoltà e quindi bisogna evitare che calino i fatturati e le presenze. La tassazione poi è molto forte e su questo proseguirò la lotta intrapresa da Bregolin». La presidenza Boaretto dovrebbe portare alla permanenza del Gruppo Borile in Associazione. O almeno questo è ciò che si augura il presidente: «Cercheremo di affrontare la questione trovando un punto di intesa. Il Gruppo ha appoggiato la mia elezione e sono convinto che le dimissioni saranno ritirate». La fusione tra Abano e Montegrotto e il rapporto con i due sindaci saranno punti importanti nei prossimi mesi: “Sono sempre stato favorevole alla fusione. È una condizione fondamentale per avere più speranze nel futuro. Cercherò di lavorare in sintonia con i sindaci». Alla qualità delle cure e agli standard dei servizi offerti pensa invece il vicepresidente Umberto Carraro, 32 anni. Si congratula con Boaretto il sindaco di Abano Luca Claudio: «Ringrazio Bregolin per quanto ha fatto in un momento difficile della storia degli albergatori: gli va dato atto di aver trovato un equilibrio nella crisi, soprattutto nelle trattative per i contratti lavorativi. È stato un buon mediatore ed è stato collaborativo con me nel lavoro per il territorio. Emanuele Boaretto è una persona che stimo dal punto di vista professionale, che saprà avere idee innovative. So già che lavoreremo pensando al progetto comune dei rilancio del Bacino Termale Euganeo».

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