Accoltellamenti per il controllo dello spaccio, latitante arrestato: era in un garage a Padova
Il 45enne tunisino ha numerosi precedenti e deve scontare una condanna a 6 anni. Nel 2021 aveva aggredito un connazionale procurandogli lesioni permanenti al viso. E’ stato portato in carcere

Arrestato dalla Squadra Mobile un cittadino tunisino di 45 anni, da oltre vent’anni in Italia, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia a seguito della sentenza definitiva della Corte di Cassazione. L’uomo dovrà scontare una pena di 6 anni e 5 mesi di reclusione.
Il 45enne, con numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti e ritenuto inserito nell’ambiente dello spaccio cittadino, era ricercato da alcuni giorni. La condanna definitiva arriva al termine dei tre gradi di giudizio per una serie di episodi violenti avvenuti negli anni.
Già nel 2006 era stato arrestato in flagranza, insieme a un complice, per spaccio di eroina all’interno di un bar di Albignasego. Nel 2009 era stato nuovamente arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale in Prato della Valle, mentre nel 2010 era finito ancora in manette per la cessione di tre grammi di eroina in Corso del Popolo, nei pressi della stazione ferroviaria di Padova. Nel 2014 era stato arrestato dalla Squadra Mobile in via Guicciardini per detenzione ai fini di spaccio di oltre 250 grammi di eroina.
Negli anni successivi, il suo nome è emerso anche in relazione a gravi episodi di violenza. Nel 2019 si era reso protagonista di un’aggressione ai danni di due connazionali, entrambi legati allo spaccio di droga, colpiti con diversi fendenti: uno ferito in modo lieve, l’altro più gravemente, con lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Nel 2021 aveva poi accoltellato un altro connazionale diciottenne, provocandogli ferite aggravate da una deformazione permanente al volto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, entrambi gli episodi sarebbero riconducibili a regolamenti di conti nell’ambito dello spaccio di stupefacenti e alla gestione delle piazze di spaccio sul territorio padovano.
Il 45enne è stato rintracciato nel tardo pomeriggio di giovedì 30 in un’abitazione nella zona Arcella. L’area è stata circondata da una decina di agenti della Squadra Mobile che, dopo aver verificato che l’uomo non si trovava nell’appartamento, lo hanno individuato nascosto all’interno di un garage, probabilmente mentre si preparava a lasciare il luogo per sottrarsi alla cattura.
Dopo l’arresto, è stato condotto in Questura per le procedure di identificazione e successivamente trasferito alla casa di reclusione di Padova, dove sconterà la pena.
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