Il parco dell’ex reggia di Galan sarà aperto tutte le domeniche

Nuova vita per villa Rodella a Cinto Euganeo. Il 2 maggio festa con la Combo Suonda. Da autunno Fondazione Essenziale avvierà anche l’attività ricettiva

 

Nicola Cesaro
Veduta dall'alto di Villa Rodella
Veduta dall'alto di Villa Rodella

Lo scorso autunno un pomeriggio di festa aveva formalmente aperto le porte di Villa Rodella ai cittadini, ora l'arrivo della bella stagione è l'occasione per riconsegnare concretamente questo spazio alla comunità locale non solo. Sabato 2 maggio la villa cinquecentesca, già dimora dell'ex presidente veneto Giancarlo Galan, riapre le porte con un evento di benvenuto, un intero pomeriggio da vivere negli spazi verdi del complesso con la performance live di Combo Suonda.

Sarà una sorta di anticipo alla riapertura definitiva del parco, che sarà accessibile a tutti ogni domenica.

Fondazione Essenziale, realtà rodigina che ha preso in gestione il complesso cinquecentesco, rende finalmente visitabile il grande giardino sabato dalle 15 e per tutto il pomeriggio: si potrà entrare liberamente per scoprire la villa e godersi i grandi spazi esterni. All'interno sarà attivo anche un punto ristoro. Alle 17.30 il pomeriggio sarà chiuso dalla performance dal vivo di Combo Suonda, orchestra di una dozzina di musicisti basata sull'improvvisazione ritmica, che utilizza il "ritmo con segni", una nuova forma di fare musica basata sull'improvvisazione collettiva. L'evento si concluderà intorno alle 20, con la chiusura dei cancelli.

A livello pratico, è bene sapere che non sarà possibile parcheggiare direttamente in loco (Villa Rodella si trova in via Dietromonte, sulla strada arginale tra Cinto Euganeo e Lozzo Atestino: una mappa con i parcheggi della zona è disponibile sul sito www.zico.me, in ogni caso basterà una passeggiata di pochi minuti per raggiungere l'indirizzo.

Non sarà un evento fine a se stesso. «Il parco di Villa Rodella sarà nuovamente visitabile già dal giorno successivo e ogni domenica, in autonomia o nel corso delle iniziative proposte in collaborazione con le associazioni del territorio», è l'annuncio della Fondazione. Abbandonata dal 2015 e gestita dal Demanio dal 2018, dopo la confisca, Villa Rodella è stata finalmente affidata in concessione nell'agosto scorso. Per i prossimi 45 anni la gestirà la Fondazione Essenziale, nata a Rovigo su impulso dell'impresa sociale Zico per realizzare progetti di rigenerazione di spazi culturali a beneficio della comunità. L'investimento economico per riqualificarla è di quasi 640 mila euro.

Fondazione ricorda l'obiettivo futuro: «La villa sarà restituita al territorio attraverso momenti di fruizione libera e un calendario di esperienze che permettano a chiunque di sentirsi parte della comunità. Il processo di graduale apertura dei suoi spazi permetterà di ascoltare le esigenze delle persone che inizieranno a popolarla e formulare una proposta sempre più sostenibile, accessibile e attenta. In autunno è previsto l'avvio dell'attività ricettiva, mentre nella primavera 2027 si punta ad inaugurare uno spazio dedicato alla ristorazione».

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