Inaugurato a Limena il nido intitolato a Sammy Basso

La struttura dedicata al ragazzo morto di progeria. I genitori: «Lui amava i bambini, è il miglior ricordo». Investimento da 1,57 milioni di euro in parte con fondi Pnrr

Cristina Salvato
L'inaugurazione del nido intitolato a Sammy Basso
L'inaugurazione del nido intitolato a Sammy Basso

Sabato mattina 28 febbraio a Limena non si è celebrata soltanto l’inaugurazione di un nuovo asilo nido, ma la chiusura di un cerchio e la promessa mantenuta di colmare un vuoto che per troppo tempo ha pesato su un quartiere vibrante e popolato da giovani famiglie. In via Marzolla, il nuovo asilo nido comunale ha aperto ufficialmente le sue porte in un’atmosfera di profonda commozione, poiché la struttura è stata intitolata alla memoria di Sammy Basso, simbolo di resilienza e amore per la vita.

Come sottolineato dal sindaco Stefano Tonazzo, investire nell’infanzia è la forma più alta di visione politica: «Ogni risorsa destinata ai più piccoli è un investimento che produce benessere sociale e garantisce un sostegno concreto alle famiglie, favorendo in particolare il lavoro delle donne».

L’edificio, una struttura moderna e “green” sviluppata su un unico piano, accoglie già i bambini dallo scorso gennaio. Attualmente sono venticinque i piccoli ospiti seguiti da quattro educatrici della cooperativa Progetto Now, ma la capienza totale raggiunge quaranta posti, con l’importante novità di una sezione lattanti dedicata ai bimbi dai tre mesi di età.

Il taglio del nastro è il culmine di un percorso lungo e complesso, costato 1.575.600 euro, di cui 800 mila di fondi Pnrr. Alla cerimonia era presente il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha omaggiato la figura di Sammy Basso definendolo un grande veneto e ha ribadito l’impegno della Regione nel potenziare i servizi per l’infanzia, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere il 45% della copertura dei posti entro dieci anni. Accanto a lui, molti rappresentanti istituzionali, tra cui il senatore Antonio De Poli e l’assessore regionale Elisa Venturini.

I genitori di Sammy, Laura e Amerigo, hanno espresso gratitudine per il legame indissolubile tra il territorio e il figlio. Hanno ricordato come Sammy amasse profondamente i bambini e quanto fosse rimasto legato alla sua insegnante e ai suoi compagni d’asilo fino all’età adulta. Dedicargli un luogo dove la vita inizia e dove si educa è stato per loro un modo significativo per ricordarlo.

La vicesindaca Cristina Turetta ha chiuso con l’auspicio che i palazzi che circondano il nido possano presto riempirsi di giovani coppie, sapendo che ora la comunità è pronta ad accogliere i loro figli con un servizio d’eccellenza. 

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