Lutto nel mondo della cultura veneta Si è spento il regista Paolo Trevisi

Lutto nel mondo della cultura e del teatro veneto. Si è spento ieri all’età di 74 anni - dopo una lunga malattia - il regista, attore e dirigente teatrale Paolo Trevisi (nella foto). Tuttora consigliere di amministrazione del Teatro Stabile del Veneto, Trevisi - di origine trevigiana - era stato anche consigliere di amministrazione della Biennale e in anni più recenti del Teatro La Fenice. Tra le sue ultime regìe, lo scorso anno, quella del “Campiello” di Ermanno Wolf Ferrari per la stessa Fenice e il Teatro Sociale di Rovigo in occasione del Carnevale. Ma per un decennio, dai primi anni Settanta, era stato regista stabilire dell’Arena di Verona e poi nel decennio successivo del Teatro Nacional de Sao Carlos di Lisbona. Tra gli altri incarichi da lui ricoperti, la direzione artistica del Teatro Comunale di Treviso e del Festival Internazionale di Musica di Macao.
«Con Paolo se ne va un amico, una personalità che incarnava nella maniera più potente la trevigianità e la cultura veneta, in particolare quella dialettale e identitaria», lo ricorda il presidente del Veneto Luca Zaia, «e non sarebbe inappropriato – conclude il presidente del Veneto – se la città di Treviso ricordasse Paolo Trevisi dedicandogli un evento o un centro culturale». «Lo contraddistingueva una grande passione oltre che le capacità nei confronti del mondo teatrale e musicale - ricorda il sovrintendente della Fenice Cristiano Chiarot - con un autentico amore anche per il nostro teatro. Ricordo ancora i suoi interventi in Consiglio, accompagnati anche dalla sua travolgente vena istrionica».
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








