M5S accusa Bertipaglia querela
SAONARA. Si preannunciano querele incrociate tra i consiglieri di opposizione Olindo Bertipaglia di Fiorisce Saonara e Omero Badon del M5S: il tutto per una vicenda risalente alla fine di novembre. Durante una seduta di Consiglio comunale il consigliere pentastellato aveva presentato una mozione, poi trasformata in interrogazione, chiedendo le dimissioni di Bertipaglia a causa delle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto a Polverara, e inoltre giudicando tra l'altro troppo frequenti le assenze del consigliere alle sedute. «Queste affermazioni hanno la sostanza di un attacco gratuito alla mia reputazione e onorabilità», ha detto Olindo Bertipaglia nella seduta di Consiglio dello scorso lunedì. «Ricordo che le sentenze vengono scritte dai giudici e non dai giornali; rivendico la correttezza del mio operato e la mia onestà e non ho fatto più assenze in consiglio del signor Badon. Mi risulta inevitabile sporgere querela secondo i termini di legge».
La risposta del consigliere M5S è arrivata poche ore dopo, in un comunicato stampa: «Mentre credo fermamente che la politica si debba fare nelle sedi istituzionali, e cioè prima di tutto in Consiglio comunale, e non nelle aule dei tribunali, non posso che oppormi a ogni atto che voglia eventualmente intimidire il M5S nella sua legittima attività politica. Comunque, come esistono le querele per diffamazione così esistono anche le denunce per calunnia». A Badon è giunta la solidarietà di Francesco Arnau, consigliere di Nuova Saonara.
Patrizia Rossetti
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