Mamma sconfitta dal male. Arzergrande piange Daniela

ARZERGRANDE. È volata in cielo ieri, in una gelida giornata di gennaio. Eppure il suo sorriso continuerà a riscaldare senza sosta i cuori delle tante persone a lei care e per le quali il vuoto lasciato è già percepito come incolmabile. Daniela Meneghin era una giovane mamma di 43 anni compiuti lo scorso settembre.

Da qualche giorno ricoverata allo Iov di Padova, è stata sopraffatta dalle complicazioni di una malattia che la insidiava ormai da alcuni anni. Un male che inizialmente aveva anche sconfitto ma che, dopo una tregua, si era ripresentato inesorabile sotto un’altra veste.
Non trovano conforto, nella casa di via Gesso, il marito Andrea Fiorin e il piccolo Lorenzo, dieci anni appena, oltre ai fratelli Paolo e Flavio. Attorno a loro si sono stretti i familiari che in questo periodo complicato non l’hanno mai fatta sentire sola.
Il cordoglio è però dell’intera comunità nella quale Daniela era nata e cresciuta e che si riproverà nella chiesa parrocchiale questa sera alle 20 per il rosario e domani alle 15. 30 per il funerale.
Dopo il diploma da ragioniera conseguito all’istituto “De Nicola” di Piove di Sacco”, Daniela aveva iniziato a lavorare e a costruire la propria famiglia con Andrea. Attualmente lavorava come impiegata amministrativa in un’azienda di Casalserugo.
«Ha affrontato una lunga battaglia», la ricordano i suoi cari, «combattuta come solo lei era capace, con la speranza sempre viva di uscirne alla fine vincitrice. Nel nostro animo sarà sempre vivo il suo ricordo. Daniela era una persona forte, tenace e allegra. Una mamma piena di attenzioni per il suo Lorenzo, al quale non hai mai fatto mancare l’amore di una persona speciale». —
Alessandro Cesarato
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