Padova, approvato il progetto della nuova Questura in via Anelli: investimento da 62 milioni

Via libera della giunta di Padova al progetto definitivo della nuova Questura di via Anelli. La futura sede della polizia ospiterà fino a 700 operatori e sarà realizzata con un investimento statale da 62 milioni di euro. Ecco come sarà 

Rocco Currado
La nuova Questura in via Anelli
La nuova Questura in via Anelli

La giunta di Padova ha approvato il progetto definitivo della nuova questura di via Anelli, un passaggio chiave nel percorso verso la realizzazione della futura sede della polizia cittadina.

Soddisfatto il sindaco Sergio Giordani: «Abbiamo ottenuto le autorizzazioni in tempi record. Sarà una struttura bellissima». Anche il questore Marco Odorisio evidenzia l’importanza dell’opera: «La nuova sede permetterà di garantire servizi di qualità ai cittadini. Potrà ospitare fino a 700 lavoratori, con spazi progettati per il benessere di tutti. È una struttura pensata per durare nel tempo».

La nuova Questura in via Anelli
La nuova Questura in via Anelli

Il progetto della nuova Questura è frutto di una permuta tra l’ex caserma Prandina, ora di proprietà comunale, con l’area che ospitava l’ex complesso Serenissima alla Stanga.

In via Anelli sorgerà un edificio a semicerchio costruito ex novo, di circa 29 mila metri quadrati (20 mila dei quali fuori terra), che potrà accogliere circa 700 operatori, rispetto ai poco meno di 500 attuali. L’investimento sarà interamente a carico dello Stato, per un totale di 62 milioni di euro.

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La nuova sede della polizia avrà un corpo centrale di sei piani fuori terra, che ospiterà gli uffici della questura e dell’ufficio di gabinetto interregionale di polizia scientifica per il Triveneto. Sono previsti anche due corpi bassi nella parte frontale destinati ai servizi pubblici.
Restano ora da definire il progetto esecutivo e l’assegnazione dei lavori: entro la fine dell’anno sarà indetta la gara d’appalto a livello europeo, con la posa della prima pietra prevista per il 2027. Taglio del nastro entro la fine del 2031.

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