Vigili del fuoco di Padova, oltre 2mila bambini alla giornata dimostrativa: «Ogni 27 aprile si replica»

Simulazioni di soccorso, mezzi in azione e i "Fanta Pompieri" per far ridere e imparare: il Comando provinciale ha accolto 2.500 bambini tra i 3 e gli 8 anni

Daniela Gregnanin
Una dimostrazione davanti alle scuole
Una dimostrazione davanti alle scuole

«Io da grande farò il pompiere» diceva il piccolo draghetto animato Grisù nel 1975, allo sconfortato papà drago. E chissà ieri quanti genitori si sono sentiti dire la stessa frase. Sono stati infatti 2.500 i bambini tra i 3 e gli 8 anni del territorio padovano, a partecipare al saggio dimostrativo organizzato al Comando provinciale dei Vigili del fuoco in via San Fidenzio.

Migliaia di occhi all’insù e bocche aperte per lo stupore, hanno seguito per quasi due ore lo svolgersi delle dimostrazioni che hanno avuto due obiettivi: fornire i primi rudimenti in materia di primo soccorso e far capire quali possano essere i pericoli derivanti da scenari critici.

Spettacolari simulazioni di soccorso, mezzi e attrezzature all’opera ed esibizione di unità speciali, sono stati il menù di una mattinata indimenticabile, che ha visto attivi anche i famosi “Fanta Pompieri”, ovvero vigili del fuoco buffi e goffi, che quasi come clown irriverenti ripetevano le azioni corrette dei colleghi, ma a modo loro, facendo così sbellicare dalle risate i piccoli allievi.

Bambini a lezione con i Vigili del Fuoco: "Una giornata per sensibilizzare"

«È stata una giornata entusiasmante, davvero bella e istruttiva, a tratti anche ironica. Speriamo di aver gettato qualche seme importante in materia di sicurezza e perché no, di aver contribuito a far desiderare di essere dei pompieri da grandi» dice il comandante Ermanno Andriotto in forze da oltre un mese al Comando di Padova e che coordina anche quello di Mantova «devo dire che ho visto tanta partecipazione da parte dei bambini che non hanno quasi battuto ciglio per non perdere neanche un attimo della dimostrazione. Questa esperienza è talmente bella che ho deciso di riproporla anche a Mantova il 17 maggio» prosegue l’ingegnere che, di fatto, ha vissuto la sua prima giornata dedicata ai più piccoli.

Il popolo dei bambini ha quindi assistito a un evento unico, che richiama l’interesse di molte scuole padovane: «Abbiamo così tante richieste che non ce la facciamo ad accontentare tutti in una sola giornata. Però» sostiene il comandante «assicuro fin da ora, che ogni 27 aprile, salvo complicazioni, sarà dedicato alle scuole materne e primarie e a rotazione e sicuramente parteciperanno tutte».

Ovviamente la parte del leone l’hanno fatta i mezzi di soccorso: tutti hanno voluto vedere da vicino questi “pachidermi” su gomma, capaci di affascinare grandi e piccini al loro passaggio. «Io non so se da grande farò il pompiere» dice Annalisa, sei anni, che aggiunge «però mi sono divertita, specialmente quando ho visto la schiuma colorata».

Tra i più piccoli a desiderare di indossare la gloriosa divisa, sono state comunque le femmine: «Mi sembra un bel mestiere e poi, se giochi con l’acqua nessuno ti dice niente» sottolinea Giada, 6 anni, che promette una futura vita in caserma.

Le “armi” strategiche utilizzate per sensibilizzare i più piccoli a comportamenti corretti e sicuri, sono state, oltre al fascino degli elementi in gioco, le manovre di intervento in caso di incidenti stradali, la scala controventata e, ciliegina sulla torta, il passaggio dell’elicottero sopra la caserma con la dimostrazione a suon di verricelli di come si effettua un soccorso direttamente dall’alto.

Gli scolari sono giunti a bordo di oltre ottanta autobus e la gestione del traffico è stata davvero eccelsa grazie all’intervento della Polizia locale, che ha saputo scaglionare le uscite dei numerosi mezzi, senza creare ulteriori ingorghi in una città spesso ingessata a causa dei cantieri del tram, specialmente nella zona della Stanga.

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