Monselice, gravi irregolarità: chiude la trattoria Da Paolo

Durante il blitz dei carabinieri del Nas sono emerse gravi irregolarità igienico-sanitarie e carenze strutturali nei locali e nella conservazione degli alimenti

Marta Randon
Monselice, blitz dei Nas alla trattoria Da Paolo: locale chiuso e multa da 30mila euro
Monselice, blitz dei Nas alla trattoria Da Paolo: locale chiuso e multa da 30mila euro

Blitz dei Nas e attività sospesa alla trattoria Da Paolo di via Montericco a Monselice. Il locale è stato chiuso dopo un controllo congiunto effettuato dai militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri, dal Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) dell’Usl 6 e dalla polizia locale.

Durante il sopralluogo gli ispettori e agenti hanno rilevato numerose irregolarità, alcune delle quali considerate particolarmente gravi. Nel dettaglio sono emerse carenze strutturali nei locali, condizioni non adeguate per la sicurezza dei dipendenti e soprattutto problemi nella conservazione degli alimenti e degli utensili da cucina, risultati non conformi alle norme igienico-sanitarie previste per le attività di ristorazione.

Tra gli aspetti più critici segnalata anche la gestione dei rifiuti, con materiali accatastati all’esterno del ristorante. Una situazione che, oltre a violare le disposizioni sanitarie, può favorire la proliferazione di insetti e roditori, compromettendo ulteriormente le condizioni igieniche dell’attività.

Alla luce delle irregolarità riscontrate è stato disposto il provvedimento di chiusura dell’attività fino alla completa messa a norma del locale. Il titolare dovrà inoltre pagare una multa di circa 30 mila euro e provvedere a sanare tutte le criticità evidenziate dagli ispettori prima di poter chiedere una nuova verifica.

Non è la prima volta che la trattoria finisce al centro della cronaca cittadina. L’anno scorso, nel mese di novembre, il ristorante era stato teatro di un episodio di tensione avvenuto all’ora di pranzo. Due fratelli nordafricani di 39 e 43 anni, in evidente stato di alterazione, avevano creato il panico tra i presenti molestando i clienti e pretendendo dal titolare la consegna di denaro. I due avevano anche minacciato di danneggiare gli arredi del locale. L’intervento dei carabinieri aveva portato al loro arresto. Ora per la trattoria si apre una fase di adeguamenti: solo dopo aver eliminato tutte le irregolarità e superato un nuovo controllo delle autorità sanitarie il locale potrà tornare ad aprire le porte ai clienti. —

 

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