Addio a Claudia Frizzarin, anima dei diritti delle persone con disabilità
Aveva 39 anni. Attivista, diversity manager e riferimento a Padova e in Veneto, con la sua carrozzina ha promosso inclusione e sensibilizzazione dialogando con istituzioni e terzo settore

Era l’anima delle lotte per i diritti di persone con disabilità di Padova e del Veneto. Nella mattinata del 10 gennaio un malore improvviso ha stroncato l’esistenza di Claudia Frizzarin: aveva 39 anni e abitava a Mortise, a Padova, nell’ambito di un progetto di vita di cui si era fatta promotrice a livello nazionale.
Il corpo senza vita è stato trovato dalla mamma Nadia, alla quale era legatissima. Lascia nel dolore anche il papà Tiziano, i fratelli Denis, Mirko e Arianna e tante amiche e amici. Claudia conviveva con una malattia rara dalla nascita, ma con la sua carrozzina ha girato mezzo mondo e animato tante iniziative di sensibilizzazione, interfacciandosi con istituzioni ed enti del terzo settore.
Da due anni era diventata un riferimento nella città del Santo promuovendo il “This Ability” in collaborazione con le sorella Sara e Alessia Michielon, Veneto Creators e ideatrici del progetto “Ruote Libere”. Diversity Manager, attivista, esperta di inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità, chi collaborava con lei la descrive come «una donna curiosa e ironica, che sapeva voler bene, si adattava a tutto e non si fermava di fronte a nulla».
Il funerale sarà mercoledì 14 gennaio, alle 10.30, nella chiesa della Madonna della Salute nel quartiere di Mortise, a Padova. La partenza dalla Casa Funeraria Arhemis di via del Plebiscito 1866 sarà alle 10.15.
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