Nasce «Fs-Trasporto Gomme» La Sita al Nord è di Ferrovie

BUS SITA Nasce una nuova società al nord «Fs Trasporto Gomme»
La Sita si è fatta in due. Al nord è nata una «nuova Sita», che si chiama esattamente FS-Trasporto Gomme, finita totalmente nelle mani delle Ferrovie dello Stato. L'altra metà della storica società di trasporto pubblico, che oggi ha la sede nazionale a Firenze, si chiama Sita Sud. Sono entrate a far parte della Sita del nord le attività di trasporto oggi operanti in Toscana (in particolare nelle provincie di Firenze e Pistoia) e nel Veneto, nello specifico nella provincia di Padova e nel servizio urbano ed extraurbano della provincia di Rovigo.
Fanno parte della Sita a nord di Roma anche tutte quelle corse di bus che oggi sono assicurate dalla Sogin, società che effettua il servizio auto-sostitutivo per le Fs. La Sita del sud, invece, passa tutta nelle mani della famiglia Vinella. In pratica la nota famiglia pugliese acquisisce le attività della Sita presenti oggi in Puglia, Basilicata e Campania, comprese le linee da Napoli e da Salerno per la costa amalfitana. Al nord la nuova Sita eredita un colosso con 970 lavoratori, 700 corriere, un capitale sociale di 30 milioni ed un patrimonio netto di 21,7 milioni di euro. Sino alla fine di novembre l'azienda tosco-pugliese, invece, era per il 51% delle azioni nelle mani dei Vinella e per il 49% di quelle della Sogin, società controllata totalmente dalle Ferrovie dello Stato. L'operazione straordinaria, che ha portato alla nascita delle due Sita, è avvenuta nel pieno rispetto delle normative nazionali vigenti dopo che, nel mese di dicembre, sono stati riuniti prima i rispettivi consigli di amministrazione e subito dopo, le relative assemblee dei soci. Una complessa operazione finanziaria, portata avanti sulla base dei valori patrimoniali stabiliti da uno specifico advisor, che in gergo si chiama fusione inversa. In pratica prima è stata fatta nascere una nuova società in cui la società controllante, ossia la Sogin, ha incorporato la società controllata, ossia la Sita e subito dopo è stata effettuata la relativa scissione, che ha dato luogo alle due nuove Sita. Ieri, a mezzogiorno, il nuovo assetto societario è stato illustrato, per la prima volta, ai sindacati confederali di categoria del Veneto, nella sede regionale di Via Rismondo, direttamente dall'amministratore delegato Luciano Grazzini, arrivato da Firenze in Eurostar. Tra i presenti c'era anche Paolo Tollio, segretario provinciale della Filt-Cgil. Le due nuove società di trasporto diventeranno operative a fine febbraio. Devono ora trascorrere 60 giorni di tempo per accogliere eventuali osservazioni su quanto è stato deliberato. Positivo, naturalmente, il commento dell'ad. «Siamo davanti ad una scelta ponderata e studiata nei minimi dettagli - osserva l'ingegner Grazzini - D'altronde il mercato attuale europeo va proprio in questa direzione. I singoli soci, poi, restano liberi di sviluppare le linee strategiche di settore come ritengono più opportuno». La rivoluzione avvenuta in casa Sita trova il consenso anche del presidente di Aps Holding. «Noi dell'Aps siamo soddisfatti di tale operazione perché, a questo punto, a Padova e nel Veneto in genere, ci troveremo di fronte ad un partner pubblico ben identificato con un enorme bagaglio di esperienze, con il quale le possibilità di costruire assieme progetti comuni nel settore del trasporto collettivo saranno più ampie e concrete» sottolinea Amedeo Levorato.
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