Addio a Nicoletta Fusaro, storica coordinatrice dell’Ortopedia di Cittadella

Lutto nell’Ulss 6 Euganea per la scomparsa di Nicoletta Fusaro, 64 anni, per anni coordinatrice del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Cittadella. «Ha guidato il team con professionalità e straordinaria umanità»

Giusy Andreoli
Nicoletta Fusaro
Nicoletta Fusaro

Profonda tristezza in tutta l’Usl 6 Euganea per la scomparsa a 64 anni di Nicoletta Fusaro, per lungo tempo coordinatrice del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Cittadella e punto di riferimento prezioso per colleghi e collaboratori. Appena due mesi fa era andata in pensione, dopo che in novembre le era stata diagnosticata una grave malattia neurodegenerativa. Nicoletta si è spenta martedì all’hospice di Cittadella lasciando una tristezza infinita in tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata.

«Nicoletta ha saputo guidare il suo team con professionalità, competenza e straordinaria umanità. Ha affrontato ogni sfida con determinazione, trasmettendo fiducia, serenità e passione per il proprio lavoro. La sua capacità di ascolto, il suo sorriso e la sua presenza discreta ma costante hanno lasciato un segno indelebile in chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco», il ricordo dell’Usl 6.

«Negli anni Novanta Nicoletta è stata presidente di Azione Cattolica a Vicenza e in quella veste fu incaricata di salutare Giovanni Paolo II», l’aneddoto che la sorella Anna ha voluto raccontare, «ricordo che ruppe il protocollo salutando il papa dicendo “Caro Giovanni Paolo” anziché “Sua Santità”.

Alla fine il papa l’abbracciò con affetto. Un ricordo indelebile. Nicoletta ha lavorato tanto con uno spirito di attenzione alle persone, ostinata la sua correttezza». Al lavoro in ambito sanitario Nicoletta Fusaro affiancò gli studi in teologia, culminati in una doppia pubblicazione. Era anche appassionata di musica e canto e diresse il coro “I musici di Casa Betania”. Il funerale sarà celebrato domani alle 16 nel Duomo di Piazzola sul Brenta, dove stasera alle 19.30 ci sarà una veglia di preghiera.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova