Notturni padovani, oltre 200 eventi tra vie d’acqua e sapori
La rassegna “Notturni d’arte” si trasforma in un grande contenitore di esperienze: camminate, navigazioni fluviali, degustazioni e visite museali tra Padova e provincia. Oltre 250 eventi da giugno a ottobre con il tema “Tra Arte, vie d’Acqua e Sapori”

Da qualche anno la formula dei Notturni d’arte si è trasformato in un contenitore di micro eventi, tante esperienze diverse da fare in città e fuori, passando dalle camminate ai mezzi d’acqua, alle degustazioni e le visite nei musei universitari, toccando da giugno ad ottobre oltre 250 proposte, rese possibili dalla rete creata con numerose realtà associative, grazie all’organizzazione del Comune di Padova, l’assessorato alla cultura turismo ed il Consorzio di Promozione Turistica di Padova.
«Lo scorso anno il sito ha registrato più di 10.000 accessi» spiega l’assessore alla cultura Andrea Colasio «questo significa che l’interesse per la proposta dei Notturni d’arte è in continuo aumento. Complice l’offerta crescente degli eventi, sono circa 250, che toccheranno non solo la città ma anche zone della provincia, come le sue escursioni nel verde dei Colli Euganei e del Conselvano, poi le città murate di Cittadella e Montagnana. Sono tutte esperienze caratterizzanti, sono eventi che uniscono storia, architettura ed arte del territorio anche all’enogastronomia».
Il tema di quest’anno
Il tema di questa edizione è “Tra Arte, vie d'Acqua e Sapori”, che sottolinea in modo deciso l’importanza del territorio, considerato in modo ampio, e le collaborazioni che rendono possibile la sua scoperta.
La rete unisce agli enti promotori: GuidePadova, Il Consorzio Travel Exploring, oltre alle associazioni culturali padovane come il sistema museale dell'Università di Padova, il Comitato Mura, Teatrortaet, Fantalica, Arcadia, Sorsi d’Arte, Scatola Cultura, Museo Padova Ebraica, Kalata del Battistero, Perifiato, Historia Travel di Cittadella, di Murabilia di Montagnana. Il programma completo delle attività sarà online su www.notturnipadovani.it da martedì 9 giugno.
Il cimitero monumentale
Tra le proposte, per la prima volta, c’è il cimitero maggiore di Padova, il cui progetto è iniziato nel 1837, seguito dal concorso pubblico vinto dall'architetto triestino Enrico Holzner, che inizio la costruzione nel 1882.
«L’esigenza di inserire questa visita nasce dalla richiesta dei turisti anglosassoni» spiega Antonio Piccolo, presidente del Consorzio di Promozione Turistica di Padova «dallo scorso anno abbiamo iniziato ad ampliare l’offerta dei Notturni anche ai turisti. Per questo nel sito c’è la possibilità di prenotare gli eventi e di accedere a un’area con una lista nutrita di sistemazioni per dormire e posti dove poter mangiare. La visita al cimitero maggiore darà la possibilità di conoscere alcune delle tombe importanti e la chiesa che si trova al suo interno».
Le novità toccano anche Noventa Padovana, con cui il Consorzio ha stretto una collaborazione che permetterà di visitare il piano nobile di Villa Valmarana Grimani, solitamente chiuso, con affreschi rari e due pareti dedicati alla “cineseria”. Sono state pensate circa una decina di visite, si arriverà alla Villa in barca, questo permetterà di poter visitare anche la chiesa di Noventa, che risale al Medioevo.
I corsi d’acqua protagonisti
Grazie alla collaborazione con le associazioni sportive, remiere come il Consorzio Battellieri, la Canottieri, la Rari Nantes, la Scuola Voga Veneta Zonca, gli Amissi del Piovego, è stato possibile sviluppare la parte escursionistica fluviale. Sono numerose le uscite sul Piovego e sul Naviglio interno.
Si tratta di escursioni fatte con le caroline, imbarcazioni storiche che permettono di arrivare in posti difficilmente raggiungibili. Inoltre vengono proposte le visite in battello per raccontare la “difesa di Padova”, che mostrano i manufatti, che da metà anni ’50 difendono la città dalle inondazioni e gli approfondimenti sulle chiuse delle Contarini, che regolavano le acque interne per permettere la navigazione.
Nella valorizzazione delle acque rientra la collaborazione tra Notturni e il Festival delle Mura e delle acque fluviali.
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