Nuova bretella per Abano pronta entro fine ottobre

ABANO TERME. Entro fine ottobre sarà finalmente inaugurata la bretella che collegherà la Curva Boston con via Romana Aponense.
Dopo i tanti, troppi rinvii, che hanno spostato l’apertura della bretella ormai di due anni, si inizia ad intravvedere finalmente la luce.
La promessa è stata messa per iscritto ieri da Veneto Strade nel corso di un incontro con il sindaco di Abano Terme, Luca Claudio. Veneto Strade ha infatti annunciato di avere aumentato il numero di mezzi in azione e di aver intensificato i lavori per consentire finalmente l’apertura di una bretella che farà felice anche il vicesindaco reggente di Padova Ivo Rossi.
Il capoluogo potrebbe infatti godere di una maggior fluidità di traffico in entrata e in uscita dalla città. L’inaugurazione della tangenziale, poi, consentirebbe di dare respiro alla Mandria, una zona che in questi ultimi anni è stata interessata dal traffico di attraversamento.
Una volta aperta la bretella, Veneto Strade proseguirà con i lavori sul verde e con l’installazione delle barriere antirumore. Ma, nell’incontro di ieri, si sono toccati anche altri due punti forti del sistema viario aponense, il sottopasso di via Cesare Battisti e la viabilità di via Sartorio.
Il sottopasso di via Cesare Battisti si è allagato anche domenica 25 agosto dopo un’ora di pioggia abbondante. Veneto Strade ha giustificato l’episodio come un guasto al galleggiante delle pompe, sistemato nei giorni seguenti. La stessa Veneto Strade si è impegnata a risolvere il problema con la realizzazione di un muretto di cemento che possa sbarrare l’eventuale fuoriuscita di acqua. Terzo, ma non meno importante, punto di discussione è stato il problema del traffico su via Sartorio. La zona non può più sopportare il continuo transito di mezzi, soprattutto pesanti, che mettono a repentaglio l’incolumità dei residenti.
L’accordo tra Veneto Strade e Comune di Abano Terme prevede l’allargamento della strada dove possibile e la diversificazione del traffico, deviandolo all’interno, nei campi, con la costruzione di una specie di circuito. Verranno quindi “espropriate” porzioni di terreno ai privati.
Il sindaco Claudio ha manifestato piena disponibilità degli stessi a collaborare e a cedere i terreni necessari. Veneto Strade ha dato carta bianca al Comune per trovare la soluzione più idonea.
La stessa amministrazione si è impegnata a chiudere la partita entro un paio d’anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








