Nuovi allestimenti negli spazi del Museo nazionale Atestino

ESTE. Domani pomeriggio, alle 16.30, sarà presentato il nuovo allestimento della Sala I del Museo Nazionale Atestino (nella foto). A farlo saranno la direttrice Federica Gonzato e il direttore del Polo museale del Veneto, Daniele Ferrara. Il nuovo allestimento sarà dedicato ai notevoli rinvenimenti archeologici provenienti dal territorio dei Colli Euganei databili ad un periodo compreso tra il Paleolitico e l’età del Bronzo. L’iniziativa nasce in seno al progetto “Musst”, al quale il Polo museale del Veneto ha partecipato con “Raccontare per immagini: Il primo cinema della storia. Obiettivo sul Paleolitico”, proposta declinata in molteplici eventi culturali. Tramite gli strumenti di comunicazione moderni (cortometraggi di animazione, esperienze laboratoriali, conferenze e performances) si è sperimentata una nuova via per avvicinare il pubblico al fascino del Paleolitico. Considerando l'esigenza - da sempre insita nell'uomo - di comunicare, utilizzando strategie diverse, dalle grotte dipinte paleolitiche al cinema, dalla pietra alla pellicola, è stata proposta una nuova lettura della la storia umana, messa in scena in modi e su supporti diversi, attraverso diverse forme artistiche giocando sul tema delle immagini in movimento. Nell’occasione vengono presentati i video dedicati al Paleolitico, realizzati dal regista Igor Imhoff e destinati alle postazioni multimediali del Museo Nazionale Atestino. I tre nuovi cortometraggi ripropongono le immagini dipinte nelle grotte paleolitiche utilizzando gli strumenti visivi propri del pre-cinema: serie di disegni si formano e si cancellano, combinandosi senza sosta, riproducendo le figure e i colori usati comunemente nella pittura paleolitica: il bianco, il nero, il giallo ed il rosso dell'ocra. I video trattano argomenti strettamente legati alle prime pitture della storia umana: il fuoco, ovvero la luce, il movimento e il colore. Al termine dell’evento, nella Sala delle Colonne, avverrà il taglio del nastro della suggestiva mostra “Prima del Cinema” che vede esposti oggetti legati al mondo dell’immagine e del pre-cinema provenienti dall’Archivio Carlo Montanaro di Venezia. L'esposizione conduce il visitatore alla scoperta dei primi "marchingegni" inventati per dare movimento alle immagini statiche: taumatropi, zootropi, lanterne magiche e prassinoscopi creano l’illusione dell’azione agli occhi meravigliati di chi guarda. (n.c.)
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