Nuovo chiosco liberty e riapertura completa per i Giardini della Rotonda

Il gioiello verde restituito alla città, con un finanziamento di mezzo milione di Fondazione Cariparo. Il vicesindaco Bressa: «Tornato alla sua originale bellezza»

Venerdì 24 aprile 2026 i Giardini della Rotonda riaprono finalmente i battenti nella loro totalità. Dopo mesi di lavori che ne hanno limitato l'accesso per consentire un complesso e meticoloso restauro, uno degli angoli più suggestivi e della città, un vero e proprio gioiello liberty, viene restituito al pubblico in una veste rinnovata, più funzionale e sicura.

Un investimento per la bellezza e la custodia

L'operazione di restyling non è stata solo estetica, ma strutturale. L’intervento è stato reso possibile grazie a un importante finanziamento della Fondazione Cariparo, che ha stanziato 250.000 euro per questa seconda fase di lavori. Una cifra che si somma ai 280.000 euro già investiti nel 2021, portando l'impegno complessivo per la valorizzazione del sito a oltre mezzo milione di euro.

La novità più visibile e attesa è l'installazione di un nuovo chiosco metallico in stile liberty. Verniciato per integrarsi armoniosamente con il contesto monumentale, il chiosco non sarà solo un punto di ristoro con servizi igienici, ma fungerà da vero e proprio presidio per la custodia del giardino. Un dettaglio non da poco, che permetterà in prospettiva di estendere gli orari di apertura, garantendo maggiore sicurezza e animazione culturale. Il restauro ha toccato inoltre le scalinate di accesso ai terrazzamenti, la fontana monumentale – rimessa a norma e riportata al suo splendore – e ha visto l’arrivo di 15 nuove panchine e un totem informativo che racconterà ai visitatori la storia dell'intervento.

Lo spazio restituito ai padovani

«La riapertura totale consente di restituire pienamente alla città uno spazio che è tornato alla sua originaria bellezza», ha dichiarato con soddisfazione il vicesindaco Antonio Bressa. «Investire sul verde significa prendersi cura della vita quotidiana dei padovani, rendendo i luoghi più accoglienti e ordinati». Gli fa eco Gilberto Muraro, presidente di Fondazione Cariparo, sottolineando come il progetto unisca «tutela del patrimonio e attenzione al benessere delle persone», rafforzando il legame identitario tra la comunità e i suoi spazi storici.

Il programma della giornata: tra riflessione e spettacolo

Per celebrare l'evento, il Comune e la Fondazione hanno predisposto un programma fitto che trasformerà il pomeriggio di venerdì in una vera festa cittadina: alle 13:30 (Casa del Mutilato): Un seminario-convegno tecnico dedicato al binomio inscindibile tra verde pubblico e benessere psicofisico. A seguire ai Giardini: una performance di teatro sensoriale curata dalla prof.ssa Daria Tonzig con gli studenti dell'Istituto Einaudi Gramsci, pensata per far "sentire" il giardino in modo immersivo. Alle 17:30: Momento istituzionale con gli interventi del vicesindaco Bressa e di Francesco Bicciato (vda Fondazione Cariparo). Il gran finale con le note del Maestro Andrea Ferrari, che al pianoforte eseguirà il concerto "L'anima del Giardino nel respiro della musica", seguito da un aperitivo conviviale aperto a tutti.

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