Padova, in via Aspetti e alla Zip arrivano gli odiati T-Red

PADOVA. Via Tiziano Aspetti e corso Stati Uniti. Ecco le vie dove con molta probabilità compariranno i famigerati T-Red decisi dall'amministrazione comunale lo scorso luglio. Le dislocazioni sono confermate dallo stesso comandante della Polizia municipale Aldo Zanetti e sono state comunicate anche alle aziende che hanno partecipato al bando di gara per la loro installazione, due in totale. I T-Red o PhotoRed, cambia il nome a seconda del modello, sono un vero e proprio incubo per gli automobilisti, per le loro finanze e anche per i punti della patente. Essere pizzicati a “passare con il rosso” comporta infatti una multa da 154 euro, la decurtazione di 6 punti dalla patente e, nel caso si compiano due violazioni in due anni, è anche prevista la sospensione del documento di guida da uno a tre mesi.
Il Comune aveva deciso la loro installazione già la scorsa estate, a luglio. Ma solo in questi giorni è stato reso noto il dato più importante, almeno per gli automobilisti: la loro collocazione. Se verranno confermate le ipotesi fatte dalla stessa Municipale i dispositivi verranno collocati in corso Stati Uniti all'incrocio con via delle Ricerca Scientifica e in via Tiziano Aspetti all'altezza dell'intersezione con via Gucciardini. L'iter burocratico procede spedito: la scorsa estate era stato pubblicato il bando di gara per appaltare il servizio. Ieri pomeriggio l'apposita commissione presieduta dal dirigente della Polizia municipale Lorenzo Fontolan ha aperto le buste e si riunirà prossimamente per decidere quale delle due aziende che si sono presentate, entrambe italiane, vincerà la gara. «Contiamo di vedere i dispositivi in funzione entro la metà del prossimo anno» spiega Fontolan, «per ora il procedimento è ancora allo stato embrionale». I T-Red serviranno per punire gli automobilisti che oltrepassano gli incroci quando il semafo da giallo diventa inesorabilmente rosso. Come per gli autovelox, la multa non viene staccata fisicamente da un agente ma data “in remoto” all'automobilista. Che sarà chiamato anche a comunicare se alla guida in quel momento si trovava il proprietario della macchina o un altro conducente in modo da poter addebitare correttamente la decurtazione dei punti-patente. Le “fotografie” agli incroci sono notoriamente poco amate dagli automobilisti e i ricorsi sono numerosi. Ma l'amministrazione ha fatto questa scelta per salvaguardare la sicurezza degli automobilisti ed è decisa a procedere. Il Comune spenderà per l'installazione 229mila 900 euro e i proventi delle multe saranno, come per tutte le violazioni del Codice della strada, destinate a migliorare la sicurezza stradale.
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