Machete insanguinato e accette nascoste nel parco: sequestrato un arsenale a Largo Debussy

Le Volanti sono intervenute dopo la segnalazione di una rapina ai danni di un giovane tunisino. Nel verde pubblico trovati un machete con lama di 47 centimetri e due accette occultate tra la vegetazione

Il machete sequestrato dalla polizia
Il machete sequestrato dalla polizia

Un machete con una lama lunga 47 centimetri e due accette nascoste tra la vegetazione. È quanto hanno recuperato e sequestrato le Volanti della polizia di Stato nel pomeriggio di martedì 23 giugno nell’area di Largo Debussy, a Padova, durante un intervento scattato dopo la segnalazione di una rapina ai danni di un giovane cittadino tunisino.

Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura erano impegnati nei servizi di vigilanza e controllo del territorio disposti dal questore Marco Odorisio nelle aree più frequentate della città. Nel corso del pomeriggio sono stati chiamati a intervenire tra Largo Debussy e le vie limitrofe, dove era stata segnalata una possibile aggressione.

Sul posto era presente anche il personale sanitario del 118, impegnato a prestare soccorso al giovane. L’uomo lamentava un forte bruciore agli occhi e alle vie respiratorie, compatibile con gli effetti dello spray al peperoncino, ed è stato poi trasportato in codice giallo al pronto soccorso.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane appariva in evidente stato confusionale, dolorante e provato dall’accaduto, circostanza che ha reso difficoltosa nell’immediatezza una ricostruzione dettagliata dei fatti.

Durante i successivi controlli nell’area, le Volanti sono intervenute anche per una segnalazione relativa alla presenza di un machete nei pressi di via Cilea. Gli agenti hanno quindi raggiunto la zona e, in Largo Debussy, hanno preso contatto con il vigilante del parco comunale. Quest’ultimo ha riferito di essere stato avvicinato da alcuni giovani che gli avevano indicato una grossa arma da taglio abbandonata sul terreno.

Per ragioni di sicurezza, il vigilante aveva provveduto a mettere temporaneamente in sicurezza l’oggetto, consegnandolo poi ai poliziotti.

Gli agenti hanno accertato che si trattava di un machete di notevoli dimensioni: circa 60 centimetri di lunghezza complessiva, con una lama di 47 centimetri. Durante l’ispezione visiva sull’arma sono state notate tracce verosimilmente riconducibili a sostanza ematica. Il machete è stato quindi repertato, sequestrato e trasportato negli uffici della Questura per gli accertamenti tecnici e investigativi.

Le verifiche nell’area verde sono proseguite poco distante, dove i poliziotti hanno trovato altre due armi da taglio, tipo accetta, occultate tra la vegetazione. Anche queste sono state sequestrate e portate in Questura. Si tratta di due accette della lunghezza complessiva di circa 40 centimetri ciascuna.

Sono ora in corso gli approfondimenti per chiarire il contesto del ritrovamento e per ricostruire quanto accaduto nel pomeriggio nell’area di Largo Debussy. Particolare attenzione sarà riservata al machete sul quale sono state rilevate tracce di sangue, elemento che sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnici nell’ambito dell’attività investigativa.

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