Polverara, tecnico comunale accusato di corruzione

Era il promotore nell’inchiesta che ha coinvolto ex sindaco e altre 7 persone, è finito indagato per essersi fatto pagare da un collega

POLVERARA. Una nuova tegola si abbatte sul comune di Polverara, dopo l’inchiesta della Procura di Padova avviata lo scorso maggio e che vede indagati con l’accusa di abuso d’ufficio e falso ideologico l’ex sindaco Sabrina Rampin e altre sette persone. Stavolta nel mirino delle indagini coordinate dal pubblico ministero Sergio Dini è finito il geometra comunale Floriano Pinato, responsabile del servizio del settore Lavori pubblici. L’accusa a suo carico è di corruzione: secondo gli inquirenti Pinato si sarebbe fatto pagare da un collega, il geometra Filippo Farinazzo con studio a Ponte San Nicolò, e cognato del sindaco Alice Bulgarello, per facilitare le procedure e l’ottenimento dei permessi per lavori da svolgere a Polverara.

Il grande accusatore, colui che aveva presentato l’esposto alla Procura per denunciare le presunte irregolarità riscontrate quando assunse l’incarico di responsabile del servizio Lavori pubblici a gennaio 2014, dopo la gestione Bertipaglia-Rampin, si trova ora a sua volta con il dito indice puntato contro.

Ieri mattina si sono presentati in municipio gli agenti del nucleo di polizia tributaria del colonnello Giovanni Parascandolo: hanno perquisito l’ufficio di Pinato sequestrando alcuni documenti. Successivamente hanno perquisito anche l’abitazione del geometra, dove hanno sequestrato la somma di 3.600 euro in contanti, denaro ritenuto dalla guardia di finanza il profitto dell’attività illecita imputata al dipendente comunale. Ipotesi ovviamente ancora tutta da dimostrare.

Ad avviare questa nuova tranche di indagini sarebbe stato un nuovo esposto arrivato nelle mani del pm Sergio Dini. E sempre da questo esposto emerge un altro fronte di indagine, sempre a carico di Pinato: la polizia tributaria ha sequestrato, infatti, anche i cartelli marca-orario del geometra, poiché nella denuncia si dice che farebbe timbrare a un altro dipendente comunale l’ingresso mattutino alle 8, mentre lui arriverebbe solo alle 9. Stessa tecnica che sarebbe utilizzata per assentarsi per lunghe pause pranzo in alcuni noti ristoranti della zona, proprio insieme al geometra Farinazzo. Floriano Pinato ricopre attualmente l’incarico di responsabile del servizio dei Lavori pubblici, dopo che lo aveva ricoperto già dal 1999 al 2009, quando era sindaco Olindo Bertipaglia. Quest’ultimo assunse lo stesso ruolo, lasciando a Pinato la sola Edilizia privata, quando divenne sindaco Sabrina Rampin. E quando Bertipaglia si candidò alle amministrative di Saonara nel 2012, l’incarico toccò alla Rampin che lo cedette poi a Pinato a inizio 2014. Ed è stato allora che il geometra ha riscontrato le presunte irregolarità dell’ufficio denunciate alla Procura. «Io non ho nulla da nascondere», dichiara Pinato, «non troveranno riscontri alle accuse. Qualcuno ha sete di vendetta e getta discredito su di me, ma io sono assolutamente sereno».

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