Rapine nei supermarker con la pistola, poi la fuga in Fiat 500: tre persone in carcere
Alla banda viene contestata una serie di colpi messi a segno tra dicembre 2025 e gennaio 2026 tra le province di Padova, Bologna e Bergamo. In particolare i tre sarebbero gli autori dei colpi ai Prix di Piombino Dese e Bagnoli di Sopra

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Padova, con il supporto dei militari dei Norm delle Compagnie di Padova e Cittadella, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di rapina aggravata, furto, ricettazione e detenzione e porto illegale di armi.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Padova su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta l’esito di un’articolata indagine relativa a una serie di colpi messi a segno tra dicembre 2025 e gennaio 2026 nelle province di Padova, Bologna e Bergamo.
Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dei dispositivi di lettura targhe, hanno permesso di ricostruire l’attività della banda, ritenuta responsabile di quattro rapine a mano armata ai danni di supermercati, tutte commesse in orario di chiusura con un modus operandi ben collaudato.

Il gruppo agiva utilizzando auto rubate – in particolare Fiat 500 – per raggiungere gli obiettivi. Due componenti, travisati e armati di pistola, facevano irruzione nei negozi mentre un terzo complice attendeva all’esterno alla guida del veicolo, che veniva poi abbandonato durante la fuga.
Nel dettaglio, agli indagati vengono contestati i seguenti episodi:
-
4 dicembre 2025, Piombino Dese (PD): rapina al supermercato “Prix” di via Pacinotti. Dopo aver raggiunto il luogo a bordo di un’auto rubata a Rossano Veneto (VI), i tre, minacciando i cassieri con una pistola e un cacciavite, si impossessavano di circa 4.000 euro.
- 11 dicembre 2025, Bagnoli di Sopra (PD): rapina al supermercato “Prix” di via Molini. Anche in questo caso, utilizzando una Fiat 500 rubata a Cona (VE), i malviventi sottraevano circa 3.500 euro sotto minaccia di un’arma.
- 8 gennaio 2026, Monte San Pietro (BO): rapina al supermercato “Coop” di via Gullini. Il gruppo, a bordo di un’auto rubata poco prima a Zola Predosa (BO) e con targhe contraffatte, riusciva a sottrarre circa 10.000 euro. In questa occasione sarebbe stato utilizzato anche un dispositivo jammer per inibire le comunicazioni e impedire eventuali sistemi di localizzazione.
- 10 gennaio 2026, Gorle (BG): tentata rapina al supermercato “Italmark” di via Roma, sventata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Bergamo, attivati dai colleghi di Padova. I tre sono stati fermati nei pressi dell’obiettivo con materiale per il travisamento (berretti, scaldacollo, guanti, giubbotti e occhiali), una pistola scacciacani, un cacciavite modificato, un dispositivo OBD per l’avviamento delle auto senza chiavi e un jammer.
Il sequestro del materiale ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario a carico dei tre, confermando il modus operandi utilizzato dalla banda. Al termine delle operazioni, i tre arrestati sono stati condotti nelle case circondariali di Padova, Venezia e Treviso, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








