Ricercato si nascondeva con la famiglia a San Giorgio in Bosco

Un serbo di 54 anni era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria francese nell’ambito di un’inchiesta sul traffico internazionale di cocaina e sul riciclaggio. Da due anni viveva nel Padovano, ora è in carcere

L'uomo è stato individuato dalla Squadra mobile di Padova
L'uomo è stato individuato dalla Squadra mobile di Padova

La Polizia di Padova ha arrestato un cittadino serbo di 54 anni destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria francese nell’ambito di un’inchiesta sul traffico internazionale di cocaina e sul riciclaggio dei proventi dell’attività criminale.

L’uomo, ritenuto coinvolto tra il 2019 e il 2023 in un’organizzazione criminale operante tra Francia, Spagna, Italia, Germania e Repubblica Dominicana, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile nel comune di San Giorgio in Bosco, dove viveva con la famiglia da circa due anni.

L’indagine è nata nell’ambito delle attività di ricerca di latitanti e soggetti destinatari di misure restrittive. Dopo una serie di accertamenti e servizi di osservazione, i poliziotti hanno individuato e fermato il 54enne, considerato dagli investigatori parte di un sodalizio criminale specializzato nell’importazione e distribuzione di cocaina e nel successivo riciclaggio dei capitali illeciti.

Condotto in Questura, l’uomo è stato sottoposto agli accertamenti identificativi da parte del Gabinetto interprovinciale di polizia scientifica che, attraverso la comparazione delle impronte digitali, ha confermato la sua identità e la corrispondenza con il soggetto ricercato dalle autorità francesi.

Al termine delle procedure, il 54enne è stato arrestato ai fini estradizionali e trasferito alla casa circondariale Due Palazzi di Padova, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria francese. Secondo quanto contestato dagli inquirenti transalpini, i reati ipotizzati potrebbero comportare pene fino a 30 anni di reclusione.

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